Migranti al park Dal Negro: è in gioco la nostra dignità, più ancora della loro

Migranti al park Dal Negro: è in gioco la nostra dignità, più ancora della loro.

Gli articoli di questi giorni della stampa locale sui migranti senza fissa dimora che dormo al park Dal Negro mi sembrano dimostrare chiaramente come i meccanismi delle migrazioni siano motivati da ragioni talmente forti (povertà, guerre, discriminazioni…) che non possono certo essere le leggi o i tentativi di “rendere ancora più dura la vita ai migranti” a scoraggiare chi lascia il proprio Paese di origine per tentare di costruirsi il futuro che gli viene negato.

Posto che il fenomeno c’è e ci sarà indipendentemente dalle “facce truci” di ministri e sindaci, il nodo è la dignità delle persone che non può essere negata da Paesi ricchi, da città in cui abbondano gli alloggi sfitti e le disponibilità economiche. Non è solo la dignità dei migranti a essere messa in discussione quando delle persone sono costrette a dormire nei locali di servizio di un park multipiano, è anche la nostra, quella di noi “autoctoni” che conviviamo con questa situazione come se nulla fosse, preoccupati al massimo che le persone in difficoltà non appaiano alla nostra vista. Una città che non garantisce dignità a tutte e tutti è una città che perde la propria dignità.

La disponibilità di servizi primari come quelli igienici, le docce, la lavanderia non può continuare a essere affidata alla generosità dell’associazionismo, del volontariato delle parrocchie, devono farsene carico le istituzioni. Anche da questi servizi che noi diamo così per scontati, ma che tali non sono per tutti, passa la nostra dignità, insieme a quella dei migranti.

Stiamo parlando di alcune decine di persone senza fissa dimora, per ciascuna delle quali la quotidianità è un problema ma il cui numero non dovrebbe essere tale da rendere impossibile l’individuazione di soluzioni adeguate, strutturate e stabili in una città che conta 86.000 abitanti, quasi 6.000 alloggi vuoti, edifici pubblici inutilizzati da anni.

Gigi Calesso – Coalizione Civica per Treviso

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