Il mercato dei videogame nel 2021

Il settore dell’intrattenimento deve molto ai cari vecchi videogiochi. Gli anni ’80 sono ormai lontani, ma ancora oggi vengono ricordati per aver fatto esplodere il fenomeno videoludico grazie alle console casalinghe passate alla storia. Chi non ricorda il Nintendo Entertainment System o il SEGA Mega Drive, che hanno visto nascere rispettivamente le saghe di Super Mario Bros. e Sonic The Hedgehog? Da allora il mercato dei videogame si è evoluto sempre di più, abbracciando quanti più generi di giochi possibili. In giro per il mondo, ormai, vengono tenuti annualmente tornei mondiali sui titoli più famosi. Ad andare per la maggiore in epoca contemporanea, però, non sono i platform, quanto i giochi di simulazione sportiva.

Il mercato dei videogame in numeri

Il mercato dei videogiochi ha raggiunto un valore complessivo di circa 160 miliardi di dollari, registrando una crescita di quasi il 10% rispetto a qualche tempo fa. Come spiega un’indagine sul tema pubblicata da Slotgallinaonline.it, la tendenza del settore dei videogame nel 2020 è stata quella di rilasciare titoli indirizzati a ragazzi sempre più adulti. L’utenza asiatica muove da sola oltre la metà del mercato internazionale. Si stima che oggi, nel mondo, gli appassionati di videogiochi siano più di un miliardo. D’altro canto, l’accesso al gioco è stato agevolato a più riprese soprattutto nell’ultimo decennio, grazie al proliferare dei dispositivi portatili come tablet e smartphone, che permettono di scaricare gratuitamente app con cui divertirsi. Tra queste hanno fatto ben presto la loro apparizione le conversioni di grandi titoli videoludici del passato, prima che venissero prodotte attrazioni ad hoc per chi preferisce giocare da telefono. Il mercato mobile non è affatto da sottovalutare, anche perché se in passato una console era appannaggio dei ragazzini più grandicelli, nel 2021 ogni famiglia dispone almeno di un cellulare o comunque di un apparecchio che può consentire di provare un videogioco.

Il mercato dei videogiochi nel mondo

Nel 2021 appare alquanto improbabile trovare un ragazzo di età compresa tra i 10 e i 20 anni che non abbia mai giocato nemmeno una volta ad un videogioco. Il mercato dei videogame si è espanso al punto tale che da fenomeno di massa si è passati addirittura ad una dimensione agonistica. A tal proposito, gli Esports di recente introduzione sembrano avere tutta l’intenzione di aprire una nuova era per il settore dell’intrattenimento, ma anche dello sport, nella speranza di figurare nelle prossime Olimpiadi. Sebbene sia in Giappone e in Cina che si gioca di più, l’Europa si difende bene con 400 milioni di giocatori, circa il doppio dell’America.

Il mercato italiano dei videogiochi

Lo Stivale non è rimasto a guardare.Il mercato italiano dei videogiochi ha visto nel 2020 un aumento del 21,9% degli introiti rispetto al 2019 e ha generato più di 2 miliardi di Euro. Le vendite digitali, che hanno facilitato notevolmente gli acquisti, dipendono chiaramente da console e computer, pesando per oltre il 40%. Anche il download delle app mobile è in continua crescita, mentre le copie fisiche dei giochi disposte sugli scaffali dei negozi iniziano a prendere polvere: solo un quinto dei giocatori continua a comprare dischi e custodie come in passato e nel 2021 il dato è destinato a calare ulteriormente.

Dati statistici sui giocatori

Forse non tutti sanno che il 46% degli amanti dei videogiochi è formato da un’utenza femminile. L’età media dei giocatori è invece di 35 anni ed è salita sensibilmente rispetto a 20 anni fa. Bisogna sottolineare che gli stessi videogiochi sono diventati molto più sofisticati: non è più sufficiente premere un pulsante di accensione e muovere una croce direzionale pigiando di tanto in tanto un paio di tasti; oggi i gamepad si sono radicalmente trasformati e le combinazioni di mosse possibili sono molteplici. Come se non bastasse, molti gamer utilizzano le piattaforme di condivisione video come Twitch e Youtube per condividere la propria esperienza di gioco, mentre altri sono soliti comprare contenuti aggiuntivi tramite gli store interni dei giochi. Insomma, non è solo “roba per bambini”.

Il futuro del mercato dei videogiochi

Arrivati a questo punto, come potrà ancora migliorare il settore videoludico? Cosa prevede il futuro del mercato dei videogiochi? Le nuove tecnologiche riguardano le connessioni veloci come il 5G e le grafiche immersive della virtual reality. Molti giocatori, però, troveranno molto più interessante il Cloud Gaming, un servizio che consente di giocare in streaming anche senza un apparecchio dai requisiti tecnici sufficienti per avviare i software dei giochi.

" Redazione : ."