C’è un successo che si misura con i numeri, e poi ce n’è un altro, più silenzioso ma decisivo, che si misura con le persone. I Mercatini di Natale di Bassano del Grappa, conclusi ufficialmente con la giornata di ieri dopo essere stati inaugurati il 22 novembre, appartengono a entrambe le categorie. Da un lato i dati parlano chiaro: oltre un mese e mezzo di eventi, più di 1,1 milioni di presenze nel Centro Storico, un pubblico internazionale in crescita, un indotto economico significativo per commercio e ristorazione. Dall’altro, c’è una figura che più di altre ha incarnato lo spirito di questa edizione: Fabio Lazzari, il tuttofare dei mercatini, presenza costante e discreta, regista operativo di un meccanismo complesso che ha funzionato senza incepparsi. Un volto molto noto nell’ambiente dell’event management veneto, è infatti l’ideatore del format Holi – Il Festival dei colori.
L’edizione 2025/26 dei Mercatini di Natale può essere archiviata come un grande successo, frutto di una sinergia organizzativa solida tra Confcommercio, Amministrazione comunale, Pro Bassano e il tessuto commerciale cittadino. Un lavoro di squadra che ha permesso di costruire un calendario diffuso, capace di animare diversi luoghi della città e di trasformare il Centro Storico in un grande palcoscenico natalizio. Cuore pulsante dell’iniziativa sono state le 26 tradizionali casette di legno tra Piazza Libertà e Piazza Garibaldi, con un’offerta ampia che ha spaziato dalle specialità gastronomiche all’oggettistica natalizia, dall’abbigliamento alle degustazioni tematiche.
Attorno a questo nucleo si è sviluppato un racconto urbano fatto di luci, musica e attrazioni: il grande albero di Natale, le luminarie diffuse, la pista di pattinaggio, la casa di Babbo Natale, i concerti in Piazza Terraglio e le iniziative dedicate ai bambini in Piazzotto Montevecchio. Un mix che ha reso Bassano del Grappa una destinazione natalizia riconoscibile e attrattiva, capace di parlare a famiglie, turisti e visitatori di ogni età.
Ma dietro la fluidità dell’esperienza, dietro la sensazione diffusa che “tutto funzioni”, c’è il lavoro quotidiano di chi tiene insieme i fili. Fabio è stato questo: una presenza operativa 24 ore su 24, capace di passare con naturalezza dalla gestione dei social network alla produzione di foto e video, dagli accordi con gli espositori al coordinamento dei lavoratori, fino alla risoluzione dei problemi più piccoli e di quelli improvvisi. Una figura da event manager sul campo, sempre presente, sempre reperibile, che ha garantito continuità e affidabilità all’intero sistema.
La comunicazione è stata uno degli assi portanti del successo. Collegata alle pagine “Bassano da Scoprire”, la campagna social ha raggiunto numeri importanti senza alcun investimento pubblicitario. Oltre 1,8 milioni di visualizzazioni complessive per i contenuti video nel periodo natalizio, con il video dell’arrivo dell’albero di Natale capace da solo di superare le 300 mila visualizzazioni tra Instagram e Facebook. Numeri che raccontano una città capace di parlare al pubblico contemporaneo, ma anche il lavoro attento di chi ha saputo trasformare un evento locale in una narrazione condivisa.
Dal punto di vista turistico, i Mercatini hanno confermato la loro forza attrattiva. Escludendo residenti e pendolari, il Centro Storico ha accolto oltre 64 mila visitatori stranieri e più di 108 mila italiani provenienti da altre regioni. Spagna e Inghilterra guidano la classifica internazionale, seguite da Stati Uniti e Francia; Trento, Milano e Roma emergono invece sul fronte nazionale. Una presenza costante, evidente soprattutto nei fine settimana, quando Bassano appariva animata e vitale, restituita a colpo d’occhio nella sua dimensione più autentica di città viva.
In questo contesto, la figura di Fabio assume un valore che va oltre l’organizzazione. La sua gentilezza solidale, il buon cuore che gli consente di disinnescare tensioni e risolvere criticità con umanità prima ancora che con competenza, hanno rappresentato un collante invisibile ma fondamentale. È la dimostrazione che gli eventi di successo non vivono solo di programmazione e numeri, ma di relazioni, ascolto e presenza.
Come ha sottolineato Paolo Lunardi, presidente della Mandamentale Confcommercio, che da quasi trent’anni organizza i Mercatini di Natale, eventi di questo tipo sono fondamentali per creare aggregazione, valorizzare il territorio e promuovere le attività commerciali. Il successo di Bassano del Grappa conferma i Mercatini come uno degli appuntamenti più attrattivi del calendario cittadino e rafforza l’immagine della città come destinazione turistica di primo piano nel periodo natalizio.
E se i numeri certificano il risultato, il lavoro di Fabio ricorda che dietro ogni grande evento c’è sempre qualcuno che lo rende possibile, con competenza, dedizione e una presenza costante che non fa rumore, ma fa la differenza.
“Ringrazio Confcommercio Bassano per la fiducia e per avermi affidato questo incarico, tutto il loro staff per il supporto, la collaborazione e il confronto costante, e tutte le aziende coinvolte nell’allestimento del mercatino per la professionalità e la disponibilità con cui hanno lavorato insieme per la riuscita dell’evento”, dice Fabio, mentre smonta le casette nei giorni dopo le feste. “Dietro a ciò che si vede c’è sempre tanto lavoro di squadra, spesso silenzioso, ma fondamentale. Appuntamento all’anno prossimo, sarà un Natale ancora migliore”.