L’IMPRESA DEI FRATELLI ANTONINI ALLA COPPETTA D’ORO: CAMILLA È UN MISSILE, JACOPO DA APPLAUSI

BORGO VALSUGANA (TN) – Se il ciclismo è una questione di famiglia, a Borgo Valsugana i fratelli Antonini hanno deciso di scriverne un capitolo indimenticabile. Alla Coppetta d’Oro 2026, la manifestazione che per la categoria Giovanissimi ha a tutti gli effetti il valore e il peso specifico di un Campionato Italiano, Jacopo e Camilla hanno firmato una vera e propria impresa coordinata, conquistando due podi pesantissimi tra gli oltre 1.400 mini atleti giunti da ogni parte d’Italia al Centro Sportivo trentino.

A far brillare i colori della A.S.D. Postumia 73 D.L. Ciclismo ci ha pensato prima di tutto Camilla Antonini, che abita a Maser, nel Trevigiano, a pochi chilometri da Castelfranco Veneto. Nella categoria G2 Femminile, la giovanissima atleta si è riconfermata campionessa con una prestazione maiuscola. Un vero e proprio “missile” scatenato sul circuito di 1.500 metri tracciato tra Via Gozzer, la salita lungo il torrente Moggio e l’ingresso trionfale sulla pista dello stadio. Camilla ha fatto il vuoto dietro di sé, imponendosi d’autorità su Charline Brusco (Contraband Cycling Team) e Dina Tagouramt (Veloce Club Isolano), e ribadendo il suo status di numero uno della categoria a livello nazionale.

Ma la storiella di giornata si completa con la prova maiuscola del fratello Jacopo. Se Camilla ha dominato da favorita, Jacopo ha corso quella che da molti è già stata definita come la gara più bella della sua giovanissima carriera. In una batteria di altissimo livello tecnico e tattico, correndo ruota a ruota con i migliori talenti d’Italia, Jacopo ha centrato un terzo posto che vale quanto un successo. Basti pensare ai nomi dei suoi avversari diretti sul traguardo: davanti a lui un baby d’arte del casato Moser e fianco c’era anche un altro nome importante: Luis Agnoli, figlio del fedelissimo di Nibali.

In un evento che dal 1997 rappresenta la grande festa del ciclismo giovanile (dai 7 ai 12 anni, da G1 a G6), la Postumia 73 torna a casa con la consapevolezza di custodire nei propri vivai due autentici gioielli. Il weekend di Borgo Valsugana regala così una domenica da incorniciare: Camilla sul gradino più alto del podio a confermarsi regina, Jacopo a dimostrare il coraggio dei grandi tra i figli d’arte del pedale. Il futuro del ciclismo parla decisamente la loro lingua.

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