L’ARTE DELLE SPEZIERIE: IERI E OGGI”

FONDAZIONE MUSEO SCUOLA GRANDE DI SAN MARCO e SPEZIERIA DI SAN MARCO RIPERCORRONO LA TRADIZIONE DEGLI SPEZIALI VENEZIANI

CONFERENZA STAMPA E INAUGURAZIONE DELL’ESPOSIZIONE

GIOVEDI’ 11 DICEMBRE ORE 16.30

SCUOLA GRANDE DI SAN MARCO

FONDAZIONE MUSEO SCUOLA GRANDE DI SAN MARCO e SPEZIERIA DI SAN MARCO ripercorrono la tradizione degli Speziali Veneziani con l’esposizione “l’Arte delle spezierie: ieri e oggi, in programma dal 12 dicembre al 11 marzo 2026.

Giovedì 11 Dicembre 2025 alle 16.30 presso la Scuola Grande di San Marco – Sala San Domenicosi terrà l’anteprima dell’esposizione con esperienza olfattiva e conferenza di approfondimento “Spezieria di San Marco: storia, attualità e impresa” Dal contesto storico di ispirazione allo sviluppo di un progetto internazionale.

Saluti introduttivi:

Edgardo Contato, Presidente Fondazione Museo della Scuola Grande di San Marco e della Sanità

Simone Venturini, Assessore del Comune di Venezia

Chiara Squarcina, Direttrice Scientifica Fondazione Musei Civici di Venezia

Interverranno:

Mario Po’, Direttore Fondazione Museo Scuola Grande di San Marco e della Sanità,

“La Spezieria del Convento domenicano Ss. Giovanni e Paolo nel Seicento”

Padre Adriano Cavallo OP, “Le spezierie domenicane in Italia, riferimenti storici”

Giancarlo Ottolini, Studioso di storia cosmetica, “L’Arte delle Spezierie veneziane”

Marco Vidal, AD Mavive, “Spezieria di San Marco, un progetto internazionale”

Laura Contessotto, Responsabile Sviluppo Fragranze Mavive, “Fragranze della Spezieria di San Marco”

Dopo la conferenza, alle ore 18.00, nella Saletta della Porta d’Acqua verràinaugurata l’esposizione con annessa esperienza olfattiva

È possibile registrarsi alla conferenza e all’inaugurazione scrivendo a events@mavive.com

LA FONDAZIONE MUSEO SCUOLA GRANDE DI SAN MARCO e SPEZIERIA DI SAN MARCO: la condivisione culturale nell’esposizione

Insediata nel 1437 nel cuore di Venezia, la Scuola Grande di San Marco – profondamente ispirata al sapere dei vicini frati che curavano un grande giardino dei semplici – ha custodito nella propria Biblioteca Medica (di origine molto antica, in quanto deriva dalla Biblioteca annessa al convento dei Dominicani della Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo)  opere che documentavano la sapienza secolare (soprattutto orientale) sulle proprietà terapeutiche delle piante, che hanno influito sull’attività delle spezierie veneziane.

Sin dal Medioevo le spezierie erano botteghe – laboratori (paragonabili alle moderne farmacie) in cui botanici e alchimisti preparavano e vendevano medicamenti a base naturale, ottenuti dalla lavorazione di erbe ed essenze. Le più famose erano le botteghe degli speziali dei conventi, che realizzavano medicinali per uso interno ed esterno

Partendo dalle botteghe degli speziali dei conventi, passando per l “Aqua mirabilis“ (dalle proprietà medicamentose, ottenuta con la distillazione di essenze e piante officinali) fino ad arrivare alla Originale Acqua di Colonia Farina (caratterizzata da una bassa gradazione e da una formulazione agrumata e aromatica)  l’esposizione racconta come il nuovo brand Spezieria di San Marco abbia attinto alle antiche tradizioni per attualizzare un emblematico prodotto della profumeria, rielaborandolo in chiave contemporanea.

L’arte delle Spezierie: ieri e oggi” sarà aperta al pubblico dal 12 Dicembre al 12 Marzo

Saletta della Porta d’Acqua , Scuola Grande di San Marco – Campo Santi Giovanni e Paolo 6777 – Venezia

Orari di apertura al pubblico: dal Lunedì al Venerdì 8:30-17:00, Sabato 10:00 17:00.

Accesso libero dall’ingresso monumentale.

" Redazione : ."