La seconda edizione di Climb&Clean si è conclusa con successo a Trentinara, in Campania, con l’apertura di un nuovo tiro di 7b, “I fratelli monnezza”.

Climb&Clean – stage 3
La seconda edizione di Climb&Clean si è conclusa con successo a Trentinara, in Campania, con l’apertura di
un nuovo tiro di 7b, “I fratelli monnezza”. 2200 i chili di rifiuti raccolti con gli oltre 50 volontari che hanno
partecipato all’iniziativa promossa da Matteo Della Bordella e Massimo Faletti.
Si chiama “I fratelli monnezza” ed è il tiro che Matteo Della Bordella e Massimo Faletti si sono auto-dedicati
al termine dei lavori di pulizia della nuovissima falesia di Trentinara, in Campania. Ci troviamo alle porte del
Parco del Cilento, su una romantica terrazza che guarda verso il mar Tirreno. Qui i turisti salgono numerosi
per lanciarsi in adrenalinici salti nel vuoto con il caratteristico “volo dell’angelo”, ma anche per godere della
vista del mare celebrando il proprio amore dal balcone panoramico del paese.
Tutto cambia se si abbassa lo sguardo sotto la linea dell’orizzonte, verso le verticali pareti rocciose chiodate
negli ultimi anni da un gruppo di forti scalatori bolzanini innamoratisi di questa roccia vergine. “Negli anni
hanno aperto oltre 70 tiri, svolgendo un lavoro di promozione incredibile” spiega Della Bordella. “La roccia è
perfetta è c’è un potenziale enorme per chiodare nuovi tiri e per sviluppare l’arrampicata”. Così nasce “I
fratelli monnezza” 7b aperto e liberato dai due compagni d’avventura. “Per noi è stato naturale e spontaneo
pensare di lasciare un segno del progetto. Abbiamo visto questa bella linea, abbiamo pensato che fosse nel
posto giusto. C’è tanto spazio, e dopo il grande lavoro di pulizia che abbiamo portato avanti con la gente del
posto abbiamo sentito che questa fosse la cosa più naturale e giusta” spiegano.
2200 i chili di spazzatura raccolti dagli oltre 50 volontari che hanno preso parte all’ultima tappa di
Climb&Clean 2022. “Non è stato per nulla facile” spiega Faletti. “La logistica dell’ambiente in cui abbiamo
lavorato mi ha preoccupato per giorni. Un terreno molto esposto, dove abbiamo dovuto mettere a punto un
sistema di recupero tramite corde per portare in alto i materiali”. Alla fine è andato tutto bene, “grazie al
lavoro di squadra. C’erano persone da ogni parte d’Italia: di Trentinara, di Salerno e Napoli, dalla Pianura
Padana, dal Piemonte e dal Trentino-Alto Adige. È stato emozionante vedere così tante persone unite nello
stesso obiettivo e fa male vedere che abbiamo fatto ben poco”.
Tra i rifiuti raccolti lavatrici, brandine, stufe, biciclette, forni, tubi, vecchie lamiere, sdraio, bidoni di latta.
Plastica e altri rifiuti misti. “Non finivano più!”.
“Abbiamo lasciato sul posto dei grossi sacchi da 500 litri perché possano continuare e terminare il lavoro che
abbiamo iniziato con Climb&Clean, ripulendo il territorio e donando all’ambiente la bellezza che merita. Un
lavoro da compiere sia per i cittadini di Trentinara, sia per i turisti, sia per tutti gli appassionati di arrampicata,
che qui possono davvero sbizzarrirsi”.
“Possiamo camminare per giorni su sentieri incredibili, scalare su falesie che attraggono scalatori da tutto il
mondo. Un ambiente naturale che ci invidiano in tutto il mondo. E non possiamo lasciare che questo
patrimonio venga distrutto dalla spazzatura, dalla mancanza di senso civico. Dobbiamo impegnarci,
dobbiamo cambiare, per lasciare a noi stessi e a chi verrà dopo un mondo migliore. E non basta Climb&Clean
per farlo. Noi siamo solo una goccia nell’oceano. Bisogna sentirla dentro questa voglia di cambiamento.”
Conclude Massimo Faletti.
Guarda il video: https://www.facebook.com/matteodellabordella/videos/689755062267974
(video scaricabile anche dal link delle foto)
I numeri di Climb&Clean 2022
– 5500 chili di rifiuti.
– 32 copertoni per 400 chili totali
– Vetro: 700 chili
– Plastica: 500 chili
– Metallo: 3 tonnellate
– Indifferenziato: 900 chili
Con il patrocinio del Club Alpino Italiano e del Comune Trentinara
Un ringraziamento speciale a Ecoopera.

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