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La rivoluzione Phygital nel marketing e nelle vendite

Nell’epoca dei social media e del 5G, dominata dalla potenza della comunicazione visiva, i brand potranno intraprendere dei veri percorsi di crescita soltanto se sapranno coinvolgere i propri clienti in esperienze immersive, totalizzanti ed estremamente intense, stupendoli di continuo con contenuti inaspettati e divertenti, in grado di emozionarli e di legarli ancora più saldamente alla marca. Ma il rapporto tra brand e consumer si costruisce anche con la qualità dell’interazione reciproca, con un avvicinamento costante che a volte, sempre più spesso, inizia in un punto vendita fisico e prosegue attraverso dispositivi o apparecchi digitali, o viceversa. Si tratta del phygital, un tema di cui ha parlato anche il Sole24ore, una nuova dimensione dell’user experience in cui al consumatore viene offerta un’esperienza integrata, tra il fisico e il digitale, rendendo il percorso verso l’acquisto molto più fluido, personale e al passo con i tempi.

 

Ogni punto vendita fisico, in quest’ottica, dovrà essere necessariamente dotato di strumentazioni digitali che favoriscano la transizione phygital, offrendo ad ogni cliente la possibilità di accedere a tutti quei servizi o facilitazioni (come quelle relative al pagamento) racchiusi nelle immense potenzialità della digitalizzazione. Il discorso vale anche in senso inverso: utilizzando uno smartphone o un altro dispositivo per avvicinarsi a un prodotto, a un bene o a un servizio, al cliente dovrà essere costantemente rammentata anche la fisicità del prodotto, una serie di sensazioni olfattive, tattili e uditive intimamente connesse alla fruizione e alla valutazione del bene in sé, e che non possono assolutamente mancare in una strategia di marketing multicanale, o integrata.

 

Strumentazioni tecnologiche per il mondo del retail

 

Nel mondo del retail, molti punti vendita hanno già sviluppato (o stanno sviluppando) sistemi innovativi con cui effettuare gli ordini, con il supporto del personale impiegato nel negozio, il quale, attraverso dispositivi di vario genere, è in grado di guidare il consumatore nella scelta del prodotto desiderato, il tutto in maniera virtuale. Alcuni brand hanno perfino messo a punto delle tecnologie in grado di generare autentiche sensazioni tattiche o olfattive, permettendo ai clienti di annusare o toccare con mano i prodotti attraverso un semplice clic sul loro smartphone o tablet. Molti negozi, d’altra parte, hanno iniziato a dotarsi di schermi altamente tecnologici in grado di raccontare la marca in maniera diversa, più moderna e accattivante, immergendo il consumer nell’universo del brand, che diventa così materiale e insieme digitale. Questi processi sono stati enormemente accelerati anche dal Covid, soprattutto durante i periodi di lockdown in cui molti negozi fisici sono stati costretti a chiudere i battenti per diversi mesi. La pandemia ha dunque favorito una progressiva riduzione del digital divide, non solo nella sfera privata degli individui, ma anche nel marketing, nella comunicazione e nel mondo delle vendite, in cui la necessità di proporre esperienze miste, tra il fisico e il digitale, è ormai sempre più una necessità di fondamentale importanza.

 

La sfida della modernità, per le aziende, consiste nel saper proporre ai propri clienti un’esperienza estremamente soddisfacente in tutti i canali, fisici e digitali, neutralizzando le barriere e rendendo la reciproca interazione sempre più facile, fluida e intuitiva, ma anche interconnessa. Il phygital, in questo senso, diventa una sorta di abilitatore per l’avvio di una interazione unica e squisitamente moderna, ossia quella che riunisce in sé gli aspetti fisici e materiali dei servizi offerti dal brand.

Attraverso l’implementazione di una corretta strategia phygital, il cliente deve poter essere in grado di raggiungere facilmente i suoi obiettivi, accedendo serenamente al servizio desiderato senza nemmeno percepire il passaggio dall’interazione fisica a quella digitale, o viceversa.

 

Trascendere la fisicità

 

Nell’universo multiforme del web, c’è anche chi è riuscito a trascendere il concetto di phygital, proponendo un’esperienza d’uso in cui la materialità e il potenziale digitale del servizio si fondono armoniosamente, diventando un tutt’uno da sperimentare simultaneamente. Vegas Slots Online, ad esempio, offre a tutti i giocatori la possibilità di scegliere tra numerose slot online, in tutto e per tutto come quelle di un casinò reale, ma con la fondamentale differenza che quelle virtuali sono completamente gratuite. Senza spendere un soldo, l’utente può così sperimentare la realtà phygital nel suo insieme, giocando online come se si trovasse davanti a una Slot all’interno di un casinò. Da questo punto di vista, la piattaforma ha annullato la differenza tra virtuale e fisico, trascendendola completamente, e offrendo al giocatore un’unica esperienza estremamente intensa e gratificante.

 

 

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