Foodracers sperimenta il delivery anche in acqua

La realtà trevigiana di food delivery partner del Water World Music Festival in Sardegna: consegnerà direttamente nelle barche degli spettatori

Foodracers porta il delivery anche in mare. Dopo aver consegnato oltre 1,7 milioni di ordini in 57 città, la realtà trevigiana del food delivery spinge i confini della consegna a domicilio oltre la strada arrivando anche sull’acqua. Foodracers infatti è partner ufficiale del Water World Music Festival, evento di musica dal vivo in programma il 25 luglio a Cala dei Sardi con ospiti di grande fama a cartellone come Bob Sinclar, Coez, Salmo e molti altri. La caratteristica peculiare del festival è che verrà vissuto totalmente in mare: gli artisti si esibiranno su un palco galleggiante nella baia di Cugnana, mentre gli spettatori saranno tutti a bordo di imbarcazioni, gommoni o barche a vela. Ma come dissetarsi o rifocillarsi tra un ascolto e l’altro, se è impossibile raggiungere i classici chioschi da festival? Ci penserà, appunto, Foodracers che consegnerà le richieste degli spettatori grazie a racers dotati di moto d’acqua.

Foodracers ha sviluppato una nuova versione dell’app, customizzata per i partecipanti al festival acquatico. Ogni partecipante potrà scegliere e acquistare, durante la fase di prenotazione, diverse tipologie di kit food & beverage, che troveranno all’interno di box Foodracers direttamente nella loro imbarcazione e potranno riordinare durante tutto il concerto attraverso l’app realizzata ad hoc per l’evento. Basterà scaricarla per consultare i kit menù disponibili, ordinare il delivery, pagare in semplicità con il sistema Satispay già integrato e ricevere l’ordine sulla propria imbarcazione continuando a godersi lo spettacolo del proprio artista preferito. Grazie alla logistica sviluppata dalla piattaforma, la consegna sarà effettuata a bordo di pedalò e moto d’acqua. Per le informazioni sul festival: https://waterworldmusicfestival.com/

“Foodracers ha voluto cogliere l’occasione per sperimentare una nuova modalità di delivery – spiega Andrea Carturan, fondatore di Foodracers – la nostra mission è sempre stata quella di consegnare dove non arrivava nessuno: prima nelle città e nelle zone della provincia italiana, ora anche in acqua. E non ci fermiamo qui: con Foodracers, ogni luogo può diventare un “ristorante”, anche in mezzo al mare. Ci auguriamo che i partecipanti al WWMF possano godersi la musica, il buon bere il buon cibo”.

Foodracers, l’azienda è una piattaforma digitale di food delivery, nata a Treviso nel 2015 e attiva in 57 città in tutta Italia, l’unica nel settore che mette in contatto i ristoratori con racers autonomi, per far consegnare i loro piatti a domicilio ai clienti. Ad oggi, sono oltre 1,7 milioni gli ordini effettuati su Foodracers. Si può ordinare tramite l’App scaricabile su smartphone o tablet e il sito web www.foodracers.com. Un supporto, dunque, sia alle attività di ristorazione che possono incrementare le attività durante le limitazioni di contrasto al coronavirus, sia ai cittadini che non vogliono farsi mancare piatti gustosi. Il tutto, ovviamente, garantendo il rispetto dei protocolli di sicurezza e le dotazioni per chi effettua le consegne e per l’utente finale.

Foodracers: il servizio Nelle grandi metropoli, come Milano o Roma, i servizi di “delivery on demand” (di consegna a domicilio) sono sempre più diffusi. Foodracers, startup nata a Treviso e 100% italiana nata nel 2015 che ha lanciato il sito e la app a gennaio 2016 e vanta già oltre 1 milione di ordini effettuati, ha scelto di portare il servizio in tutti i capoluoghi di provincia e nelle cittadine italiane, spesso trascurati, diventando così un punto di riferimento a livello territoriale. Il funzionamento è semplice: una volta selezionata la zona di consegna sulla App o sul sito foodracers.com, si può scegliere dal menu dei ristoranti serviti nei dintorni ed effettuare l’ordine, che viene notificato istantaneamente ai Racers in quel momento disponibili che lo prendono in carico. I “racers” sono persone che decidono di mettere a disposizione il proprio tempo libero per le consegne, senza vincoli di orario o reperibilità, nella piena logica della “sharing economy”. Il Prenota & Ritira dedicato ai clienti che possono decidere di andare a ritirare il loro ordine personalmente al locale. Basta entrare nell’app Foodracers o nel sito ww.foodracers.com, scegliere il ristorante che si preferisce e ordinare selezionando l’orario di ritiro. E infine il Marketplace, servizio riservato ai ristoranti che hanno una propria flotta di fattorini. Grazie a questa opzione il ristoratore può ricevere gli ordini tramite la piattaforma Foodracers, ma la consegna avviene con la flotta del ristorante. La piattaforma di Foodracers è ibrida: tutte le tipologie sopra elencate possono essere attivate contemporaneamente dal ristorante e modificabili nel tempo. La scelta di premiare le città italiane, anche quelle minori, sta dando risultati positivi, tanto è vero che grandi catene come Roadhouse Grill, Old Wild West, Burger King e La Piadineria hanno già stretto con Foodracers rapporti di collaborazione a livello nazionale. I punti di forza di Foodracers rispetto ai competitors sono due: il costo di consegna è totale guadagno del Racer; la possibilità di pagare o tramite carta di credito direttamente dall’app, con Satispay oppure in contanti al racer al momento della consegna dell’ordine.

Le 57 città su cui è già attivo il servizio di Foodracers sono: Bassano del Grappa, Belluno, Bergamo, Biella, Brescia, Carpi, Casale sul Sile e Quarto d’Altino, Castelfranco Veneto, Cittadella, Conegliano, Crema, Cremona, Empoli, Faenza, Fidenza, Forlì, Formigine e Maranello, Gorizia, Imola, Ivrea, Jesolo, Legnago, Lodi, Lucca, Mantova, Mestre, Mirano, Mogliano Veneto, Montebelluna, Oderzo, Padova, Paese e Istrana, Parma, Pavia, Piacenza, Pordenone, Portogruaro, Ravenna, Rovereto, Rovigo, Sacile, San Donà di Piave, Sassuolo, Scandiano, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Vercelli, Vicenza, Vignola, Villafranca di Verona.

ALCUNI NUMERI Foodracers vanta oltre 1,7 milione di ordini effettuati / 993 racers attivi / 1588 ristoranti affiliati

OPPORTUNITÁ

Per i ristoratori non ancora affiliati a FoodRacers, c’è una sezione apposita nel sito per chiedere di essere ricontattati e iniziare subito ad avere maggiore visibilità e ad offrire ai propri clienti un nuovo servizio senza nessun costo fisso: http://bit.ly/1LliROG
Per candidarsi invece come “racer” ed entrare in un network di nuova generazione iniziando a guadagnare per ogni consegna effettuata nel tempo libero, senza nessun turno richiesto, qui si possono trovare tutte le informazioni: http://bit.ly/1OpxzF6

Per maggiori informazioni:

Foodracers.com è una piattaforma di food delivery nata per offrire un punto di incontro tra i cittadini che vorrebbero ricevere a casa i piatti dei ristoranti preferiti della zona, e una serie di professionisti in grado di soddisfare le loro richieste attraverso un servizio di consegna di qualità, perché dotati di contenitori isotermici con gel riscaldante e refrigerante nel rispetto delle normative sanitarie di legge. Foodracers è nata nel maggio 2015 da un’idea di Andrea Carturan che vanta già l’avviamento di un’altra startup innovativa di food delivery di successo, Te-le-trasporto, di due suoi amici storici, Matteo Fabbrini e Francesco Poloniato, fondatori di Maikii, azienda leader nel settore dell’elettronica di consumo e di Luca Ferrari, che si è occupato dello sviluppo della piattaforma. Nel corso di numerosi viaggi in Italia e all’estero, Andrea si accorge della rapida diffusione che stanno avendo i servizi di consegna a domicilio, e realizza che in Italia queste attività si trovano solo nelle città metropolitane, lasciando scoperti la maggior parte dei capoluoghi. Si attiva subito e, con il supporto di un team esperto in logistica, programmazione web e un team commerciale competente, crea un sistema di delivery innovativo da subito apprezzato dai ristoranti più quotati e da grandi catene di ristorazione.

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