L’Amministrazione comunale aderisce al Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani. Giovedì 24 settembre, la Città ospita una tappa del Giro d’Italia per la Pace con protagonisti gli studenti del territorio per un messaggio che rafforza il proprio impegno sui temi della pace, dei diritti umani e della partecipazione. La Giunta comunale ha infatti approvato l’adesione, per il 2026, al Coordinamento Nazionale, la rete che dal 1986 riunisce Comuni, Province e Regioni impegnati nella promozione di una cultura della pace e della convivenza. Una scelta che si inserisce nelle attività dell’Assessorato alla Cultura, Diritti, Pace e Partecipazione guidato dall’assessora Laura Piazza e che intende dare continuità e concretezza all’attenzione dell’Amministrazione verso questi temi.
“L’adesione al Coordinamento delle Città per la Pace – spiega l’assessora Laura Piazza – rappresenta una scelta che va nella direzione di guardare al futuro traducendo i valori della pace e dei diritti in un percorso concreto, fatto di relazioni, partecipazione e iniziative rivolte alla Comunità. In particolare vogliamo coinvolgere le giovani generazioni, perché parlare di pace significa anche costruire gli strumenti culturali per affrontare un mondo complesso, imparando ad ascoltare, confrontarsi e riconoscere il valore dell’altro.”
Il Coordinamento Nazionale, nato quarant’anni fa, considera la pace non soltanto come assenza di guerra, ma come un impegno quotidiano che coinvolge le istituzioni e le comunità: dalla tutela dei diritti umani alla partecipazione democratica, dal dialogo alla cooperazione tra i popoli. Nel 2026 il Coordinamento si prepara inoltre a celebrare il quarantesimo anniversario della propria fondazione con l’Assemblea Nazionale delle Città per la Pace, in programma a Perugia il 9 e 10 ottobre.
La prima occasione arriva giovedì 24 settembre, quando Castelfranco Veneto sarà una delle tappe del Giro d’Italia per la Pace, promosso dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani insieme alla Rete Nazionale delle Scuole di Pace e alla Fondazione PerugiaAssisi per la Cultura della Pace. La tappa castellana, la numero 124 del Giro d’Italia per la Pace, nasce su iniziativa del Liceo Giorgione, che ha coinvolto gli studenti e costruito un programma di incontri e attività dedicati ai temi della pace e dei diritti. Alle 9.30 è prevista una marcia per la pace attraverso il centro storico fino al Centro Bordignon, seguita, dalle 10.30 alle 12.30, dall’incontro “Cosa significa essere una Scuola di Pace?”, con gli interventi di Flavio Lotti, direttore del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, e Randa Harb, responsabile Scuola della Fondazione PerugiaAssisi. Nel corso della mattinata saranno inoltre presentati il programma nazionale “Sbellichiamoci” e il volume fotografico “La Marcia PerugiAssisi. Quando la pace si fa storia”. La giornata proseguirà alle 18 con la manifestazione del Presidio per la Pace in Piazza Giorgione e si concluderà alle 20.30 nella Chiesa di San Giacomo con il Concerto per la Pace dell’Orchestra d’Archi del Liceo Musicale “Giorgione”, diretta dal maestro Luca Dalsass. Nel corso della serata è prevista anche la consegna ufficiale della Lampada della Pace alla sindaca Maria Ghimenton da parte di Flavio Lotti e Randa Harb.
Con l’adesione al Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, Castelfranco Veneto entra così in una rete nazionale che considera le città e le comunità locali luoghi fondamentali per promuovere pace, diritti umani, dialogo e partecipazione.