VILLA MARCELLO SFIDA I MERCATI MONDIALI CON DUE COUVÉE DEDICATE ALLE ANTENATE

Andriana e Alessandra Marcello, eredi della nobile famiglia, lanciano sul mercato due pregiate produzioni, un Prosecco e un Rosé: “due vini che dedichiamo a due antenate speciali e lungimiranti dell’Ottocento”. Appuntamento al Vinitaly – Pad 9, Stand C 15, per un viaggio nella storia e nelle bollicine

Una tenuta agricola di trecento ettari. Una storia familiare di mille anni, che da secoli si è profusa nella coltivazione della terra. La scelta di trasformare la tenuta da area di caccia a centro propulsore per l’agricoltura in zona. Ma anche l’amore per il vino e le tecniche di cantina che hanno portato a destinare a vigneto ben settanta ettari della tenuta.

Siamo a Fontanelle, nel Trevigiano. È qui che la famiglia Marcello ha piantato le radici della propria nobile cantina. Il debutto nel mondo del vino risale a fine ‘800 con la produzione di vini rossi tipici del territorio del Piave come Raboso, Cabernet e Merlot, ma anche con interessanti bianchi come Verduzzo, Pinot grigio e Prosecco nelle versioni fermo e frizzante.

Una storia che nel 2015 sceglie la via delle bollicine per avviare la produzione delle prime seimila bottiglie di Prosecco spumante Doc Brut. Una scelta che per la storica famiglia rappresentava più un’emozione che un business. L’anno successivo l’imbottigliamento è entrato a regime: 75.000 bottiglie, diventate 120.000 lo scorso anno. In mezzo, riconoscimenti di altissimo rilievo: il debutto sugli scaffali di Harrods, l’inserimento nei cataloghi del prestigioso distributore “Maisons Marques et Domaines” e l’attenzione di tutti i mercati mondiali, dagli Stati Uniti al Giappone.

È questa la storia recentissima dell’azienda Villa Marcello di Fontanelle, che vanta una viticultura che al contempo è emblema della lotta per preservare la terra dalla contaminazione urbana, grazie allo storico operato del conte Marco Marcello del Majno. Oggi, l’azienda è guidata dalle sorelle Alessandra e Andriana Marcello del Majno, ma ci sono anche la madre Maria Elisabetta e Giovanni Mazzei, primogenito di Andriana. La storia, peraltro, pulsa anche nel logo aziendale, che riprende lo stemma nobiliare, riproducendo l’onda che rappresenta il trait d’union tra mare e cielo da cui trae origine il cognome veneziano.

Nel 2017 abbiamo ottenuto una crescita del 37% e ad oggi siamo distribuiti in 25 paesi -spiega Giovanni Mazzei- È stata una bella sfida, vinta grazie al lavoro fatto in vigna negli ultimi 10 anni che ci ha portato a ottenere un risultato migliore delle attese. Il Prosecco Villa Marcello Millesimato Brut 2017 ha un carattere unico per profumi e struttura. Siamo molto fiduciosi anche sull’annata in corso: le prime conferme sono giunte al Prowein, ora siamo in attesa del Vinitaly, dove presenteremo alcune importanti novità”

 “Presentiamo due nuove bottiglie, dentro le quali sono state messe l’anima e la storia di due donne speciali e lungimiranti che nell’Ottocento hanno rivestito un ruolo importante nei due rami della famiglia”, spiega Giovanni Mazzei. “Elisabetta Galvani Onigo, prima proprietaria donna a Fontanelle, che diede un forte impulso alla coltivazione della vite e Andriana Marcello, donna colta e generosa che ebbe un importante ruolo sociale a Venezia come fondatrice a Burano della scuola di merletto, arte che assicurava indipendenza economica alle donne”.

Se nel calice si cerca una tradizione, il miglior modo per trovarla è visitare il padiglione 9, stand c15, dove per tutto il Vinitaly sarà possibile l’assaggio di queste due ultime nobili bollicine.

Il “Villa Marcello Prosecco Doc Treviso Cuvée E.G.O Dosaggio Zero” è dedicato a Elisabetta Galvani Onigo. EGO è il monogramma ancora oggi presente nelle case della tenuta.  La selezione nasce dai vigneti più vecchi dell’azienda con 85% di Glera e 15% di Chardonnay. Un ‘Brut Nature’ di grande rotondità e struttura, profumi molto espressivi e zero zuccheri residui, ottenuto dopo criomacerazione, quattro mesi di lisi sui lieviti e una seconda fermentazione di quattro mesi.

Ad Andriana è invece dedicato il “Villa Marcello Pinot Grigio Doc delle Venezie Cuvée Andriana Brut Rosé”. Un Pinot Grigio in purezza ottenuto dopo raffreddamento e passaggio direttamente in pressa, una lisi di circa quattro mesi e una seconda fermentazione di quattro mesi. Questo ha permesso di ottenere un vino di struttura, grande volume in bocca,  espressivo nei profumi, colore rosato del tipo provenzale, grandissima freschezza.

 “Vi aspettiamo per un brindisi allo Pad 9 – Stand C15 per conoscere i nuovi arrivati – conclude Giovanni Mazzei – mentre il Prosecco Villa Marcello sarà in assaggio anche presso il Prosecco Doc Pavilion –in Area H”.

La scrittura è una malattia, che cura da vent’anni con tutto il giornalismo possibile: ha lavorato per due quotidiani, una televisione e mezza dozzina di riviste, guidato da direttore responsabile magazine e siti internet. Autore di un libro storico sul secondo dopoguerra e di un romanzo di narrativa, ama firmare reportage di viaggio ed è membro del Gruppo italiano stampa turistica. Si emoziona per un calice di Prosecco o per una alchimia di gusti nel piatto. Runner per passione, ha vissuto più maratone di quanto potesse sognare ma trova quiete solo correndo tra i monti e nelle note della moonlight sonata di Beethoven. Vive con Ketra, tre gatti e un cane zoppo. È il direttore di Storie di Eccellenza.

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