TREVISO VA DI CORSA CON LA MEZZA MARATONA DEI RECORD

Una mezza maratona colorata di rosa. La Mezza di Treviso lancia il conto alla rovescia in vista della quinta edizione, in programma domenica 14 ottobre (start alle 10 da viale Bartolomeo d’Alviano). Organizzata dall’ex maratoneta azzurro Salvatore Bettiol e da Bettiol Sport Events, con la partnership tecnica diDiadora, la mezza maratona della Marca si prepara per un appuntamento che promette spettacolo: sarà una gara colorata di rosa (un concorrente su tre è donna) e sempre più internazionale (27 le nazioni rappresentate al via). Oltre tremila, complessivamente, gli iscritti. Un evento da record che coniuga sport e territorio, valorizzando al massimo il fascino di Treviso “città d’acque”. La manifestazione è stata ufficialmente presentata oggi a Palazzo Rinaldi. Tra gli intervenuti, oltre a Salvatore Bettiol, il sindaco di Treviso Mario Conte, l’assessore allo Sport Silvia Nizzetto, l’assessore ai Beni Culturali e al Turismo Lavinia Colonna Preti, il delegato provinciale del Coni Giovanni Ottoni, il presidente del Comitato regionale della Fidal Christian Zovico e il presidente del Comitato provinciale della Fidal Oddone Tubia.  “La Mezza di Treviso – ha detto il sindaco Conte -. è un evento che fa ormai parte della programmazione sportiva della città. Una grande manifestazione che vogliamo far crescere ulteriormente. Treviso è pronta ad accogliere gli atleti e gli accompagnatori non solo con le strutture ricettive, ma anche con la bella iniziativa dell’ingresso omaggio ai musei. Facendo rete e tenendo presente le esigenze di chi vive la città, il successo è garantito”. “La provincia di Treviso – ha aggiunto il presidente del Comitato regionale della Fidal, Zovico – è un punto fermo nel panorama dell’atletica regionale che sta vivendo un momento particolarmente felice dopo gli ottimi risultati ottenuti nel weekend ai campionati italiani cadetti. La Fidal non può che stare al fianco della Mezza di Treviso, sia per garantire l’ufficialità della gara e sia perché eventi come questi danno un importante contributo alla gestione dei progetti giovanili realizzati dal Comitato regionale”.  “Faccio più fatica oggi ad organizzare di quando ero atleta e correvo 200 chilometri alla settimana – ha commentato Bettiol -. La Mezza di Treviso ha numeri importanti, atleti che arrivano da tutte le parti d’Italia e anche dall’esteroIl nostro percorso organizzativo parte idealmente dalla ‘5 alle 5’, la corsa all’alba che a giugno ha registrato duemila partecipanti, e quest’anno si allarga alla 10K che può diventare il primo approccio sulla strada della mezza maratonaRingrazio tutti coloro che corrono al nostro fianco, a partire dai volontari e dalle amministrazioni comunali che ci supportano perché hanno capito che la portata dell’evento va ben oltre il fatto sportivo”.

NUMERI IN ROSA – Sabato 6 ottobre, a cinque giorni dalla chiusura delle iscrizioni, prevista per giovedì 11 ottobre, le adesioni alla mezza maratona hanno raggiunto quota 2.360. Le richieste di partecipazione riguardano esattamente 1.559 uomini e 801 donne. Molto elevata, come già in passato, la quota di iscritte del “gentil sesso”: il34%. La Mezza di Treviso, inoltre, è sempre più internazionale27 saranno quest’anno le nazioni rappresentate al via. Ai 2.360 iscritti alla mezza maratona – tra i quali figura anche il sindaco di Treviso, Mario Conte – vanno poi aggiunti i 710 atleti attualmente iscritti alla 10K. Il totale dei partecipanti è così già oltre quota tremila.

UN PERCORSO DA CARTOLINA – Il percorso della quinta edizione della Mezza di Treviso sarà identico a quello del 2017, quando, per la prima volta, partenza e arrivo dei 21 chilometri si sono sovrapposti in Viale Bartolomeo d’Alviano. La novità è piaciuta ed è stata confermata. Dopo la partenza, la mezza maratona percorrerà viale Frà Giocondo e viale Burchiellati. Gli atleti usciranno dal centro storico, imboccando Varco Manzoni. Da lì, percorrendo viale Vittorio Veneto, la gara si dirigerà verso Sant’Artemio. Attraverserà il parco della Provincia di Treviso, passando accanto al Parco dello Storga, ed entrerà prima nel territorio comunale di Carbonera e poi in quello di Silea. Il ritorno verso Treviso avverrà lungo le rive del Sile, percorrendo la Restera, sino alPonte della Gobba. Gli ultimi chilometri saranno nel cuore della città: dalla zona delle riviere gli atleti si dirigeranno verso Piazza dei Signori, percorreranno via Calmaggiore e passeranno accanto al Duomo. Poi il gran finale. Dopo aver imboccato via Canova, il percorso si dirigerà in via Frà Giocondo e da lì arriverà in viale Bartolomeo d’Alviano. Il rettilineo d’arrivo sarà lungo 400 metri e le mura costituiranno una sorta di tribuna naturale che accompagnerà i concorrenti sino al traguardo. Sarà un percorso sull’acqua e tra le bellezze storiche ed artistiche di Treviso: emozioni garantite.

IL DEBUTTO DELLA 10K – L’edizione 2018 della Mezza di Treviso sarà accompagnata dalla 10K, una corsa aperta a tutti, sulla distanza di 10 km, che scatterà alle 9.40 (venti minuti prima della mezza maratona) da vialeBartolomeo d’Alviano. Dopo lo start, il tracciato si svilupperà ai piedi delle mura cittadine, sino ad arrivare in viale Burchiellati. Da qui, attraverso Viale 3a Armata, Borgo Cavalli, Via San Girolamo, via Carlo Alberto e via Oriani, uscirà da Porta Piave. Percorrerà un breve tratto di Put e si immetterà in viale 4 Novembre, sviluppandosi in direzione del quartiere di Fiera. L’imbocco di via Storta indirizzerà il percorso verso la Restera e, da questo momento, il tracciato della corsa sarà lo stesso che, poco più tardi, percorreranno gli atleti della mezza maratona. Anche i partecipanti alla 10K godranno così di un lungo tratto dell’Alzaia del Sile, sino ad arrivare a Ponte della Gobba. Da qui entreranno nel cuore del centro storico, correndo tra piazze e antichi palazzi, sino a tornare in viale Bartolomeo D’Alviano, dove sarà posto il traguardo. La 10K non prevede classifica, ma saranno comunque rilevati i tempi realizzati da ogni partecipante.

DI CORSA AL MUSEO – La Mezza di Treviso sarà anche l’occasione per coniugare sport e cultura: agli atleti che parteciperanno all’evento del 14 ottobre e ai loro accompagnatori sarà offerta una visita gratuita al Museo Luigi Bailo e al Museo Santa Caterina. L’iniziativa, condivisa con il Comune di Treviso, prevede l’inserimento di un doppio coupon nel pacco gara degli atleti e riguarderà anche i partecipanti alla 10K. La Mezza di Treviso, in tutte le sue declinazioni – mezza maratona e 10K – sarà così l’occasione per un inedito percorso alla scoperta dell’archeologia e dell’arte destinato ai runners e ai loro accompagnatori. Un offerta da gustare senza fretta, perché l’ingresso omaggio al museo sarà valido per un mese, sino al 14 novembre. L’iniziativa sarà anche promossa con un apposito stand all’Expo che venerdì 12 e sabato 13 ottobre, all’Hotel Maggior Consiglio, aprirà il weekend della Mezza di Treviso.

EXPO – La Mezza di Treviso, anche quest’anno, avrà un quartier generale d’eccezione: l’Hotel Maggior Consiglio, alle porte della città, sarà sede dell’Expo, che rimarrà aperta nelle giornate di venerdì 12 (dalle 15 alle 20) e sabato 13 ottobre (dalle 9 alle 19). All’Expo gli atleti verranno a ritirare il pettorale e il pacco gara. Il centro espositivo ospiterà inoltre gli stand di aziende ed eventi legati al mondo sportivo.

 LA STORIA – Ideata dall’ex campione azzurro Salvatore Bettiol, la Mezza di Treviso ha debuttato il 12 ottobre 2014. Si chiamava Treviso Half Marathon. La prima edizione – vinta dai keniani Kiprop Limo (1h04’44”) ed Hellen Jepkurgat (1h13’40”) – ha registrato una partecipazione da record, con oltre duemila classificati. Sin dall’esordio, la mezza maratona di Treviso è così diventata la gara più partecipata della Marca una delle prime cinque delVeneto. Nel 2015 vi ha preso parte il campione europeo di maratona, Daniele Meucci. L’anno scorso, nell’edizione vinta dall’azzurro Pietro Riva (1h04’55”, davanti al trevigiano Paolo Zanatta) e dalla keniana Viola Chepngeno(1h13’50”), sono giunti al traguardo ben 2.272 atleti, nuovo record di partecipazione. Appuntamento, per la quinta edizione, a domenica 14 ottobre.

La scrittura è una malattia, che cura da vent’anni con tutto il giornalismo possibile: ha lavorato per due quotidiani, una televisione e mezza dozzina di riviste, guidato da direttore responsabile magazine e siti internet. Autore di un libro storico sul secondo dopoguerra e di un romanzo di narrativa, ama firmare reportage di viaggio ed è membro del Gruppo italiano stampa turistica. Si emoziona per un calice di Prosecco o per una alchimia di gusti nel piatto. Runner per passione, ha vissuto più maratone di quanto potesse sognare ma trova quiete solo correndo tra i monti e nelle note della moonlight sonata di Beethoven. Vive con Ketra, tre gatti e un cane zoppo. È il direttore di Storie di Eccellenza.

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