PRESIDENTE ZAIA: “COLLINE DEL PROSECCO CONEGLIANO-VALDOBBIADENE PATRIMONIO UNESCO, IN BAHREIN IL PRIMO PASSO, L’ANNO PROSSIMO A BAKU TAGLIEREMO IL TRAGUARDO”

“Entrare con un parere strumentalmente negativo e tornare da Bahrein con il maggior numero di consensi dei delegati, senza raggiungere tuttavia la prevista maggioranza di 14 per soli 2 voti, è la dimostrazione palese che il dossier sulle Colline del Prosecco Conegliano-Valdobbiadene Patrimonio dell’Umanità è stato redatto correttamente. Faremo tutte le integrazioni che l’Unesco richiede e ci rivedremo tra una anno a Baku, alla prossima sessione del Whc”.

 

Così il presidente della Regione de Veneto, Luca Zaia, commenta l’esito della votazione del World Heritage Committee, il Comitato Unesco riunitosi nel Golfo Persico, per esaminare la candidatura delle Colline del Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene a entrare nel Registro del Patrimonio mondiale dell’Umanità. Sessione conclusasi con 12 voti a favore del dossier e 9 contrari, per una maggioranza richiesta di 14 voti ai fini di una “promozione” immediata. È stata, in conclusione, richiesta una integrazione tecnica al dossier che, sarà così riesaminato nel 2019, nell’ambito della prossima sessione del Comitato che si terrà a Baku, capitale dell’Azerbaigian.

 

“Voglio ringraziare – conclude Zaia – per la realizzazione di questo dossier e per il lavoro svolto anche in termini di relazioni diplomatiche, il sottosegretario Guglielmo Picchi, capo delegazione, l’ambasciatore Vincenza Lomonaco, il dottor Pier Luigi Petrillo e l’assessore Cristiano Corazzari che hanno sostenuto validamente le nostre ragioni in Bahrein. Sono certo che questa delegazione, che ha già dimostrato le sue grandi capacità, integrerà con la forza dei nostri argomenti il dossier veneto e ci consentirà di tagliare positivamente il traguardo l’anno prossimo”.

La scrittura è una malattia, che cura da vent’anni con tutto il giornalismo possibile: ha lavorato per due quotidiani, una televisione e mezza dozzina di riviste, guidato da direttore responsabile magazine e siti internet. Autore di un libro storico sul secondo dopoguerra e di un romanzo di narrativa, ama firmare reportage di viaggio ed è membro del Gruppo italiano stampa turistica. Si emoziona per un calice di Prosecco o per una alchimia di gusti nel piatto. Runner per passione, ha vissuto più maratone di quanto potesse sognare ma trova quiete solo correndo tra i monti e nelle note della moonlight sonata di Beethoven. Vive con Ketra, tre gatti e un cane zoppo. È il direttore di Storie di Eccellenza.

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