PREMIO TREVISO CREATIVITY WEEK, DALLA START UP DEI BIGLIETTI DIGITALI A QUELLA PER PREVENIRE CATASTROFI AMBIENTALI. DUE VICENTINE TRA LE FINALISTE

L’11 ottobre inizia il festival nella Marca Trevigiana dedicato al business e alla creatività con un calendario ricco di eventi. Dalle quasi cento candidature al Premio per le start up, sono solo dieci le finaliste, tra le quali la bassanese B&P card e la vicentina Beautic

Al via la seconda edizione della Treviso Creativity Week, il festival di quattordici eventi e due premi che si celebra nel Trevigiano dall’11 al 20 ottobre, dieci giorni dedicati al genio creativo e al business pensati da Innovation Future School.  Dalle quasi cento candidature al bando del “Premio Creativity Startup del Veneto”, che mette in palio 2.500 euro in denaro al primo classificato e 10.000 euro in servizi e benefit per lo sviluppo dei progetti per gli altri classificati, sono state selezionate le dieci start up  che parteciperanno alla finalissima il prossimo  19 ottobre all’auditorium Sant’Artemio, nella sede Provincia di Treviso.

Tra queste anche la bassanese B&P Buisness and personal card che propone “B&P card”, una soluzione interattiva che crea biglietti da visita digitali. Spiega il team formato da Daniele Artico, Andrea Gobbo e Michele Mattiuzzo: “ È una soluzione che non solo va a tutelare l’ambiente, salvando alberi da tutto il mondo, ma anche che abbatte i costi di produzione e stampa dei biglietti cartacei, offrendo inoltre soluzioni semplici e immediate che, gratuitamente, permettono di modificare i propri biglietti ogni qualvolta ve ne sia la necessità.”. I biglietti sono anche interrativi e permettono collegamenti diretti alle chiamate, attraverso il numero di telefono, ai social e alle mail attraverso i vari loghi.

Dalla città di Vicenza arriva invece “Beautic”, la creazione di una community con la passione della cosmetica. Il gruppo composto da Martina Mantoan, Giuseppe Vinchesi, Carlo Moretti, Massimo Giordan e Alberto Simonato, si è posto l’obiettivo di offrire agli utenti registrati la possibilità di trasformare la propria passione in un’opportunità di guadagno, potendo taggare direttamente i prodotti utilizzati all’interno dell’e-commerce di competenza e grazie a un sistema di commissione. “Permette inoltre di mostrarsi ai vari brand – spiegano –  che avranno la possibilità di analizzare i dati, attraverso il numero di altri utenti che convertono e influenzano attraverso la condivisione dei loro make-up realizzati. Questa piattaforma risulterà molto utile anche per i vari brand in quanto, al momento, non hanno strumenti per individuare chi veramente riesce a influenzare l’acquisto dei loro prodotti”.

Assieme  a loro, tra le dieci in gara c’è anche la start up “Babylon” che sfrutta la tecnologia dell’idroponica per poter costruire delle serre sopra i supermercati, Covergel che propone  una linea di abbigliamento basata sull’endotermia evaporativa, Flood HyDrone che addirittura è in grado di prevenire catastrofi alluvionali o Mysafe-watch,  lo smartwatch che risponde alle esigenze dei malati di Alzheimer e dei loro familiari. Tante idee innovative che spaziano dall’hi-tech & digital al fashion, dal food and forniture (le tre “F” del made in Italy) al campo sociale e culturale, ma solo una salirà sul podio dei vincitori.

Tutto il programma su: www.trevisocreativityweek.it

Amo l'Arte in tutte le sue declinazioni e follie. Cuore bassanese e castellana d'adozione, rincorro mostre, musei e gallerie sparsi nel mondo che poi recensisco su Storie di Eccellenza. Come artista visiva mi firmo Ketra da quando ho preso in mano la china per poi traghettarmi verso altri media più sperimentali. Agatha Christie, Bauhaus e Siouxsie&The Banshees i miei compagni di viaggio.

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