La protesta dei residenti contro l’antenna di Pianiga

Risveglio amaro per un intero quartiere di Cazzago di Pianiga. Pochi giorni fa infatti sono iniziati i lavori di installazione di un ripetitore Wind all’interno di un giardino privato, nei pressi di via Cazzaghetto, al confine con la vicina Arino di Dolo. 

“E’ un misto di amarezza e stupore” –  commentano i residenti che nel frattempo si stanno organizzando e hanno già raccolto più di 200 firme – “La posa sta avvenendo a ridosso delle abitazioni, ma le normative non lo dovrebbero prevedere. Inoltre, a 100 metri dalla nuova casa di riposo e da un asilo nido. Costruzioni considerate sensibili”.

Il quartiere è tristemente famoso per essere stato fortemente colpito dal tornado del 2015 e i residenti, oltre che per il problema dell’elettrosmog, sono preoccupati per l’inevitabile deprezzamento dei propri immobili. Abitazioni ripristinate anche con i risparmi di una vita, dopo il tragico evento.

“Stavo per spostarmi a vivere in questo quartiere” – commenta F.M., 34 anni e residente a Castelfranco Veneto – “purtroppo ora sono costretto a rivalutare completamente i miei progetti. L’idea di vivere sotto ad un ripetitore non mi farebbe dormire tranquillo”.

E’ infatti risaputo che a breve, inizieranno i lavori di costruzione di una nuova area residenziale proprio a ridosso dell’antenna.

I residenti hanno organizzato per Mercoledì 4 Aprile ore 21 – presso la Sala Convegni di Cazzago (sopra le Poste) – un evento aperto a tutti i cittadini, per informare su quanto sta accadendo.

La scrittura è una malattia, che cura da vent’anni con tutto il giornalismo possibile: ha lavorato per due quotidiani, una televisione e mezza dozzina di riviste, guidato da direttore responsabile magazine e siti internet. Autore di un libro storico sul secondo dopoguerra e di un romanzo di narrativa, ama firmare reportage di viaggio ed è membro del Gruppo italiano stampa turistica. Si emoziona per un calice di Prosecco o per una alchimia di gusti nel piatto. Runner per passione, ha vissuto più maratone di quanto potesse sognare ma trova quiete solo correndo tra i monti e nelle note della moonlight sonata di Beethoven. Vive con Ketra, tre gatti e un cane zoppo. È il direttore di Storie di Eccellenza.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *