La forza della fragilità, ciclo di incontri con Mancuso a Riese Pio X

La forza della fragilità“. E’ questo il tema di un ciclo di incontri organizzato da “Il Gruppo coordinamento genitori“, realtà di Riese Pio X che da vent’anni opera nella Castellana proponendo iniziative formative rivolte ai residenti.  Dopo anni di attività che hanno portato migliaia di persone a seguire i  loro eventi, sempre di altissimo livello qualitativo per la scelta dei relatori e dei temi trattati, quest’anno il gruppo ha puntato anche su un ospite d’eccezione: il teologo Vito Mancuso concluderà il ciclo di cinque conferenze che si svilupperà tra aprile e maggio.

La sede scelta è quella della scuola primaria di via Merry del Val, la scuola primaria di Riese Pio X, nel Trevigiano, tutti gli incontri iniziano 20.30. La rassegna è patrocinata e finanziata dal Comune.

Il primo è fissato per il 16 aprile e vedrà come protagonista Paola Palusco, direttore incaricato dall’unità operativa complessa dell’Usl 2 per le cure palliative. Il tema che svilupperà è quello “l’equilibrio friabile, quando il corpo parla di noi… ha bisogno di cure”.

Secondo appuntamento il 7 maggio, a relazionare Giancarlo Cunial, professore di filosofia e collaboratore del museo Canova di Possagno. A lui è stato assegnato il compito di analizzare “la virtù dimenticata”, ossia l’analisi sull’origine del concetto di fragilità e in senso assegnatoli da vari filosofi.

Il 14 maggio si riflette invece sull’uomo di vetro. A relazionare Pasquale Borsellino, direttore dell’unità operativa complessa “Infanzia, adolescenza e famiglia” dell’Usl 2 Marca Trevigiana, distretto di Asolo. Nella sua relazione, spiegherà la fragilità: frammenti di vita dai legami incerti che trovano sostegno nella parola e nei gesti della responsabilità.

Il lunedì successivo, il 21 maggio, tocca invece a Antonio Zulato, già professore di filosofia, ora docente alla Libera università dell’autobiografia fondata da Demetrio e Tutino. “Scrivo di te… anima fragile”, questo il titolo della sua serata, nella quale spiegherà ai presenti come farsi carico delle proprie fragilità per affrontarle attraverso l’ascolto del valore e la scrittura della parola.

Infine, il grande evento di questo ciclo di incontri straordinario, che sarà ospitato nella cornice di Casa Riese (il centro culturale di via don Gnocchi 5), attese centinaia di persone per Vito Mancuso, teologo e filosofo che parlerà di “Il Dio delle piccole cose” e si interrogherà sul fatto che forza e fragilità siano affermazioni della stessa fede. L’attesa è forte per questo evento, il filosofo infatti è molto popolare per le sue numerose apparizioni pubbliche e in televisione oltre che per l’estrema profondità del suo pensiero. Questa la sua pagina wikipedia.

Per informazioni: 348 6373060 e coge.riesepiox@gmail.com. La partecipazione è gratuita. Si raccomanda la puntualità.

La scrittura è una malattia, che cura da vent’anni con tutto il giornalismo possibile: ha lavorato per due quotidiani, una televisione e mezza dozzina di riviste, guidato da direttore responsabile magazine e siti internet. Autore di un libro storico sul secondo dopoguerra e di un romanzo di narrativa, ama firmare reportage di viaggio ed è membro del Gruppo italiano stampa turistica. Si emoziona per un calice di Prosecco o per una alchimia di gusti nel piatto. Runner per passione, ha vissuto più maratone di quanto potesse sognare ma trova quiete solo correndo tra i monti e nelle note della moonlight sonata di Beethoven. Vive con Ketra, tre gatti e un cane zoppo. È il direttore di Storie di Eccellenza.

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