In ricordo di Federico per un futuro di speranza

I sogni sono importanti, tengono il nostro sguardo largo, ci aiutano ad abbracciare l’orizzonte, a coltivare la speranza in ogni azione quotidiana. E i sogni dei giovani sono i più importanti di tutti. Un giovane che non sa sognare è un giovane anestetizzato; non potrà capire la vita, la forza della vita. I sogni ti svegliano, di portano in là, sono le stelle più luminose, quelle che indicano un cammino diverso per l’umanità”. (Papa Francesco, da un messaggio rivolto ai giovani).

 

Da qualche anno, per ricordare Federico Coghetto, un ragazzo che avrebbe abbracciato senza dubbio il messaggio di Papa Francesco, la famiglia Coghetto promuove un evento pubblico, ripercorrendo e suggellando un percorso esistenziale e spirituale carico di forti idealità, di autentici principi umani e religiosi, di sogni e di speranze condivise.

 

Un paradigma virtuoso e generoso che coincide con il grande e rigoglioso flusso religioso, umano e filosofico dell’Enciclica di Papa Francesco Laudato Si’, un modello ispiratore di principi e di valori che sublimano la vita in tutte la sue manifestazioni, sollecitando un impegno attivo di tutti i credenti e non a prendersi cura delle sorti del pianeta, una casa comune dell’uomo e per l’uomo da amare, conservare e valorizzare per gli esseri umani che verranno dopo di noi.

 

L’incontro del 12 gennaio con Mons. Domenico Pompili, fondatore assieme a Carlo Petrini delle Comunità Laudato Si’, organizzato dall’associazione Slow Food e dalla Comunità Laudato Si’ Treviso/Africa in collaborazione con la Fondazione Benetton, sarà un’occasione speciale anche per fare il punto sulla situazione del mondo giovanile, in relazione ai grandi temi che ne condizionano il futuro: lo sviluppo insostenibile, la precarietà del pianeta, la necessità di un’«educazione ambientale» (che comprende anche le grandi questioni dell’ecologia integrale, della giustizia sociale, della solidarietà, delle migrazioni e delle povertà), al fine di cambiare abitudini e comportamenti che possono danneggiare l’autentica e genuina convivenza tra
Uomo e Natura.

 

Tutti temi che erano cari al giovane Federico e che ne caratterizzavano il suo slancio vitale ed il suo progetto esistenziale.

 

Ed è con questa speranza e con questa fede nella capacità dell’uomo di lavorare per il “bene comune” che accogliamo a Treviso Sua Eccellenza Mons. Domenico Pompili, certi che saprà interpretare nel migliore dei modi il grande appello di Papa Francesco a lavorare tutti insieme per una nuova e rigorosa “manutenzione”del Creato, ricordando l’impareggiabile esortazione attribuita a San Francesco – citata spesso anche dal nostro Carlo Petrini – «Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile».

 

 

______________________

 

Per tutto questo e allo scopo di chiamare a raccolta tutte le persone di buona volontà che confidano nella forza di questi ideali, giacché anche le “diversità” si contendono il nostro spirito e il nostro intelletto arricchendoci ed elevando il nostro orizzonte interiore

 

   siete invitati

 

Sabato 12 gennaio 2019 ore 17

 

   Chiesa di San Teonisto – Treviso

 

dove accoglieremo Mons. Domenico Pompili, alla presenza di autorità religiose e civili, di rappresentanti di istituzioni e associazioni culturali e sociali e soprattutto dei giovani, linfa essenziale per un futuro di solidarietà, di fratellanza e di speranza per tutta l’umanità.

 

 

In ricordo di Federico per un futuro di speranza

 

– Programma –

 

 

Saluti

 

Famiglia Coghetto

Marco Tamaro, direttore della Fondazione Benetton di Treviso

 

Testimonianze

 

Mons.Adriano Cevolotto, Vicario Generale della Diocesi di Treviso

Giulia Pandolfi, Slow Food Treviso

Lucio Carraro, Comunità Laudato Si’ Treviso/Africa

Antonella Della Giustina, operatore culturale e capogruppo scout AGESCI TV 1.

Alberto Franceschini, presidente del Centro Servizi del Volontariato, Treviso

Valerio Delfino, responsabile della Comunità Sant’Egidio di Treviso

Hajar Bouharid, partecipante al Forum di Cadolten della Comunità Laudato Si’ Treviso/Africa

 

 

Relazione di Mons. Domenico Pompili sul significato ed il valore dell’Enciclica e delle Comunità Laudato Si’

 

 

Coordinerà

Gino Bortoletto, Comunità SlowFood – Terramadre

 

Ingresso libero

Informazioni: tel. 338 1313009 / 340 9741769

La scrittura è una malattia, che cura da vent’anni con tutto il giornalismo possibile: ha lavorato per due quotidiani, una televisione e mezza dozzina di riviste, guidato da direttore responsabile magazine e siti internet. Autore di un libro storico sul secondo dopoguerra e di un romanzo di narrativa, ama firmare reportage di viaggio ed è membro del Gruppo italiano stampa turistica. Si emoziona per un calice di Prosecco o per una alchimia di gusti nel piatto. Runner per passione, ha vissuto più maratone di quanto potesse sognare ma trova quiete solo correndo tra i monti e nelle note della moonlight sonata di Beethoven. Vive con Ketra, tre gatti e un cane zoppo. È il direttore di Storie di Eccellenza.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *