FONDI PER I TRUFFATI DI VENETO BANCA RISTORATI DAL GOVERNO, INCONTRO A CORNUDA

Dopo tre anni di battaglie siamo vicini ad un traguardo importante sia dal punto di vista economico che morale. Il governo, accogliendo la linea sempre sostenuta dal Coordinamento Associazioni Banche Popolari Venete “don Enrico TORTA” sta per varare una importantissima legge a favore dei risparmiatori. Superando integralmente la legge Baretta – Puppato – Santini (legge 205), il governo ha previsto un fondo di rimborso di un miliardo e cinquecento milioni che verrà erogato a tutti risparmiatori attraverso una procedura semplificata, senza arbitrato o procedimento contenzioso. E’ un risultato straordinario, ottenuto nonostante la feroce opposizione delle associazioni, che strumentalizzando i risparmiatori si erano unite nel gruppo UNITI PER IL FONDO ed avevano ed hanno obiettivi politici comuni con le forze politiche – economiche del passato che ancora controllano centri nevralgici fra cui la comunicazione. Un risultato che porta oltre un miliardo di Euro nel Veneto e che ridà dignità ai risparmiatori. Il rimborso previsto dal governo pare essere limitato al 30% della perdita subita e su questo argomento si è aperta una inutile polemica. Ci preme ricordare che senza la lotta del Coordinamento Don Torta e delle associazioni che con questo hanno collaborato, il rimborso previsto dalle legge Baretta – Puppato – Santini (legge 205) era di 100 milioni di Euro in 4 anni e subordinato ad un lungo e difficile procedimento di accertamento della consumazione del misselling da parte delle banche.
Proprio per fare chiarezza su come si sia giunti alla nuova legge per i risparmiatori, per fornire indicazioni di massima sul contenuto della legge e per evitare che questo momento di gioia si trasformi in fonte di discordia fra i risparmiatori, abbiamo organizzato l’ incontro pubblico di sabato 27 ottobre ore 10,30 a Cornuda , sala dell’ex Cinema. In quella sede ci si potrà confrontare con lealtà e tutti avranno modo di esprimere la loro opinione senza alcun timore, ovviamente nel massimo rispetto dell’educazione e del prossimo. Sarà un momento di analisi e dibattito, estremamente utile anche per analizzare le tante “ciacole” che circolano in rete e che spesso sono solo finalizzate, professionalmente finalizzate, a creare malumori in questo straordinario mondo dei risparmiatori che ha saputo rimanere unito ed opporre fiera RESISTENZA all’arroganza del potere politico – finanziario.
Nell’incontro di Cornuda saranno anche delucidate le future azioni giudiziarie e sociali che saranno attivate per recuperare il resto dei risparmi che ci sono stati sottratti.
Per ultimo, ricordiamo a tutti che sapere chi siano i veri responsabili del crack delle banche popolari venete fa parte del risarcimento che spetta ai risparmiatori, il Governo pare aver accolto la nostra richiesta e si appresta ad istituire una nuova Commissione Parlamentare d’Inchiesta che, ci auguriamo, farà finalmente luce su una delle pagine più “unte” della recente storia italiana.

 

Coordinamento associazioni Banche Popolari Venete “don Enrico TORTA”
Il presidente avv. Andrea Arman

La scrittura è una malattia, che cura da vent’anni con tutto il giornalismo possibile: ha lavorato per due quotidiani, una televisione e mezza dozzina di riviste, guidato da direttore responsabile magazine e siti internet. Autore di un libro storico sul secondo dopoguerra e di un romanzo di narrativa, ama firmare reportage di viaggio ed è membro del Gruppo italiano stampa turistica. Si emoziona per un calice di Prosecco o per una alchimia di gusti nel piatto. Runner per passione, ha vissuto più maratone di quanto potesse sognare ma trova quiete solo correndo tra i monti e nelle note della moonlight sonata di Beethoven. Vive con Ketra, tre gatti e un cane zoppo. È il direttore di Storie di Eccellenza.

1 Comment

  1. giulio
    26 ottobre 2018 - 9:58

    Un chiarimento. Quando scrive che:
    “il governo ha previsto un fondo di rimborso di un miliardo e cinquecento milioni che verrà erogato a tutti risparmiatori attraverso una procedura semplificata, senza arbitrato o procedimento contenzioso”
    significa che a questo fondo possono accedere TUTTI i possessori di azioni oppure possono beneficiarne solamente quelli che hanno già fatto ricorso. In altre parole: il rimborso arriva a pioggia a tutti o no?
    Grazie.

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