Educhange nella scuola secondaria di Castelcucco

La scuola secondaria di primo grado di Castelcucco ha accolto un’iniziativa di respiro
internazionale, ospitando due volontari, Manuela Fandiño e Veli Andirvin, provenienti
rispettivamente dalla Costa Rica e dalla Turchia per quattro settimane. La scuola, facente parte
dell’Istituto Comprensivo di Asolo guidato dal dirigente il prof. Paolo Boffo, ha aderito al
progetto EDUCHANGE proposto dall’AIESEC con grande entusiasmo.
L’AIESEC, una organizzazione internazionale di studenti universitari, no profit, apolitica ed
indipendente, promuove il progetto EDUCHANGE per accogliere nelle istituzioni scolastiche “
volontari”, provenienti da tutto il mondo, che partecipano attivamente alla didattica attraverso
moduli in lingua inglese su tematiche di rilevanza globale.
Le finalità del progetto comprendono, oltre al potenziamento delle competenze linguistiche degli
alunni in lingua inglese, il miglioramento dell’istruzione e la promozione di una didattica
inclusiva e aperta all’accettazione della diversità e al multiculturalismo.
Il due volontari, in collaborazione con i docenti della scuola secondaria, hanno applicato la
metodologia CLIL (Content and Language integrated Learning) per tutta la durata del progetto
in diverse discipline, come geografia, scienze, matematica, arte e perfino approfondimento
letterario, coinvolgendo tutte le classi.
La prof.ssa Anna Donato è la referente del progetto che si protrarrà dal 15 gennaio al 9 febbraio
e che ha coinvolto non solo le istituzioni scolastiche, ma anche le famiglie che generosamente
hanno offerto la loro disponibilità ad ospitare i due volontari.
Con EDUCHANGE, la scuola secondaria di Castelcucco ha avuto l’opportunità di aprirsi ad una
dimensione internazionale attraverso l’accoglienza di due studenti stranieri che partecipano con
serietà ed operosità alla didattica attraverso moduli centrati su alcuni degli Obiettivi di Sviluppo
Sostenibile dell’ONU.
Gli alunni della scuola secondaria di Castelcucco hanno accolto i volontari dell’AIESEC all’inizio
con timidezza per poi manifestare un crescente interesse e voglia di conoscere le tradizioni e la
cultura di paesi quasi sconosciuti, aprendosi in questo modo ad un positivo confronto
interculturale.
L’EDUCHANGE ( cfr. nota Miur n. 10471 del 01/09/2017) è volto soprattutto al miglioramento
dell’istruzione e all’innovazione del sistema scolastico italiano incoraggiando lo spirito
d’iniziativa e l’internazionalità nelle scuole e tra i giovani. E questo è da considerarsi un valore
aggiunto in un’Italia e in un mondo sempre più globali, valore che la scuola retta dal prof. Paolo
Boffo sembra saper cogliere appieno.
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La scrittura è una malattia, che cura da vent’anni con tutto il giornalismo possibile: ha lavorato per due quotidiani, una televisione e mezza dozzina di riviste, guidato da direttore responsabile magazine e siti internet. Autore di un libro storico sul secondo dopoguerra e di un romanzo di narrativa, ama firmare reportage di viaggio ed è membro del Gruppo italiano stampa turistica. Si emoziona per un calice di Prosecco o per una alchimia di gusti nel piatto. Runner per passione, ha vissuto più maratone di quanto potesse sognare ma trova quiete solo correndo tra i monti e nelle note della moonlight sonata di Beethoven. Vive con Ketra, tre gatti e un cane zoppo. È il direttore di Storie di Eccellenza.

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