ECOTOUR 2018, LA NUOVA AVVENTURA DI ANDREA BUDU TONIOLO

E’ stata presentata oggi, a palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio regionale del Veneto, l’iniziativa ‘Ecotour’, ideata da un ragazzo padovano, Andrea Toniolo, per promuovere un turismo sostenibile, ecologico, e combattere i problemi legati all’inquinamento.

Francesca Zottis (PD): “Si tratta di una iniziativa importante, ideata da un ragazzo veneto, Andrea Toniolo, di 29 anni, che partirà da Venezia e si concluderà a Verona con un grande evento. Andrea, con il suo Eco Tour per l’Italia, toccherà un po’ tutti i temi relativi al turismo sostenibile e al cicloturismo, per offrire alla nostra Regione, che riesce ad accogliere un numero di visitatori che è il più alto in Italia, una visione alternativa di turismo, più sostenibile, più attenta alla qualità dell’offerta e a investire sulle infrastrutture, in grado di offrire opportunità maggiori ai visitatori e in grado di valorizzare maggiormente i nostri paesaggi. Una particolare attenzione andrebbe rivolta alle città d’arte, molto attrattive, come lo sono del resto anche i nostri litorali; proprio il litorale veneto, grazie al cicloturismo, potrebbe essere ancora più valorizzato, durante tutto l’anno”. “Un altro aspetto da considerare – continua la consigliera Dem – è quello del contenimento e dell’abbattimento dell’inquinamento, anche attraverso la stipula di appositi Piani interregionali. Proprio il cicloturismo e il turismo sostenibile possono affiancare questa battaglia per abbattere i livelli di inquinamento, contribuendo a cambiare le modalità con cui noi oggi ci muoviamo”. “Auspico che il Veneto si doti di una nuova legge sul turismo e sulla mobilità – conclude Francesca Zottis – per produrre ricadute positive sull’ambiente e sulla salute dei cittadini. Questo, soprattutto in quanto il Veneto, prima regione turistica italiana,  soffre più di altre di problemi di inquinamento”.

Orietta Salemi (PD): “Questa iniziativa, che toccherà otto regioni e visiterà Amatrice, così duramente colpita dal terremoto, è utile per rimettere al centro dell’agenda politica istituzionale della Regione Veneto il tema della mobilità sostenibile, fino a poco tempo fa considerato un po’ naif, proprio solo di una nicchia ecologista. Oggi, invece, questa tematica rappresenta un punto di forza del turismo regionale, sempre più slow e meno legato alla stagionalità. La Regione, oltre a sostenere il turismo, come fa con iniziative come ‘Cosmo Bike’, la fiera della bicicletta a Verona, potrebbe e dovrebbe fare di più, essere più coraggiosa, dare il via a maggiori investimenti, per promuovere un settore che muove notevoli risorse economiche”. “In Veneto – continua Salemi – ci sono sette ciclo- vie e quattro itinerari turistici, dalle Dolomiti al Mare, dal Lago di Garda a Venezia, ma queste infrastrutture vanno migliorate, messe maggiormente in sicurezza, dato che ci sono ancora troppi tratti promiscui con le strade trafficate”. “Sarebbe, inoltre, opportuno che l’amministrazione regionale aprisse un Tavolo tecnico con il gruppo RFI – continua la consigliera regionale –  per sviluppare itinerari intermodali, tali da permettere al turista di viaggiare senza soluzione di continuità in bicicletta e in treno”. “Il viaggio di Andrea Toniolo – ricorda ancora l’esponente dei Democratici – partirà da Venezia il 10 ottobre e si concluderà a Verona, lunedì 29 ottobre, quando il nostro biker sarà ospite del Dipartimento di Scienze Motorie presso l’Università degli Studi scaligera”. “Oltre alle risorse della Regione – conclude Orietta Salemi – è necessario intercettare altri finanziamenti, attraverso bandi nazionali ed europei. Credo che il turismo sostenibile rappresenti una scommessa destinata a essere vinta. I dati sul cicloturismo parlano, infatti, di un incremento costante di appassionati e di un fatturato, secondo le stime di Legambiente, di circa due miliardi l’anno. Valorizziamo di più le nostre bellezze, le nostre città d’arte, con un turismo a misura d’uomo”.

Andrea ‘Budu’ Toniolo: “Sono un ragazzo padovano, di Galliera Veneta, classe 1989. Dopo un grave incidente stradale nel 2012, ho deciso di dedicare la mia vita alla corsa. Nel 2015, ho confezionato la mia prima impresa, raggiungendo da solo, di corsa, Capo Nord, in Norvegia, coprendo la distanza di 4.500 chilometri. Un’esperienza, questa, fantastica, che ho raccontato in un documentario, ‘The Runner Doc – dal Veneto a Capo Nord’, e nel libro ‘Il limite che non c’è’. E, nel febbraio di quest’anno, la mia seconda impresa, l’Islanda di corsa, sempre in solitaria, ma questa volta è finita male, per colpa di un turista avventato, che mi ha investito con il suo SUV, costringendomi a un lungo stop. Ho preso così coscienza di quanto sia importante promuovere un turismo sostenibile, ecologico, rispettoso della natura e del prossimo”. “Mi accingo a partire per un’altra avventura stimolante – annuncia il ‘Forrest Gump Veneto’ –  questa volta in bicicletta, ahimé costretto dalle mie condizioni fisiche post incidente. Partirò da Venezia, mercoledì 10 ottobre, percorrerò 2 mila chilometri, attraverserò otto regioni, in venti tappe, e darò vita a dieci eventi, tra i quali il primo, presso la libreria ‘Feltrinelli’, a Ferrara, e un altro, a Santa Vittoria in Mateano, cittadina in provincia di Fermo, colpita dal terremoto, per concludere il tour a Verona, presso l’Università degli Studi. Mi spingerò a sud fino a Roma, per poi risalire lungo la Via Francigena”. “Il tema al centro del mio viaggio sarà quello della sostenibilità – conclude Andrea Toniolo – per promuovere un’idea di turismo a basso impatto ambientale, a misura d’uomo. Voglio lanciare l’idea di un turismo lento, in cui la visita ai luoghi più belli della Penisola si possa abbinare alla conoscenza delle persone che li abitano. Racconterò la mia esperienza attraverso i Social e il mio sito, www.budurunner.com

Amo l'Arte in tutte le sue declinazioni e follie. Cuore bassanese e castellana d'adozione, rincorro mostre, musei e gallerie sparsi nel mondo che poi recensisco su Storie di Eccellenza. Come artista visiva mi firmo Ketra da quando ho preso in mano la china per poi traghettarmi verso altri media più sperimentali. Agatha Christie, Bauhaus e Siouxsie&The Banshees i miei compagni di viaggio.

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