DONNE DI CORSA CONTRO LA MALATTIA: ALLA MEZZA DI TREVISO ARRIVA IL PINK IS GOOD RUNNING TEAM

Arriveranno in nove: tre per la mezza maratona, sei per la 10K. Tra i partecipanti alla Mezza di Treviso, che domenica 14 ottobre coinvolgerà complessivamente oltre 3.300 atleti, ci sarà anche una rappresentanza del Pink is Good Running Team, il progetto di Fondazione Umberto Veronesi nato in quattro città italiane – Milano, Roma, Torino e Verona – per dimostrare che dopo la malattia si può tornare a vivere più forti di prima, anche grazie alla corsa. Pink is Good significa, per Fondazione Umberto Veronesi, promuovere la prevenzione, indispensabile per individuare la malattia nelle primissime fasi, e sostenere concretamente la ricercagrazie al finanziamento di borse di ricerca per medici e scienziati che dedicano la loro vita alla cura del tumore al seno e degli altri tumori femminili. Da qui, in collaborazione con la Fidal, nell’ambito del progetto Runcard, la nascita del Pink is Good Running Team, un gruppo di cento donne che, tra Milano, Roma, Torino e Verona, si allena sotto la guida di tecnici federali e corre per condividere un messaggio di forza e positività nei confronti della ricerca scientifica e della prevenzione. Nadia, Vania e Dorka a Treviso parteciperanno alla mezza maratona; Anna, Paola, Sara, Silvia, Claudia e Letteria saranno invece al via della 10K. La loro presenza sosterrà il messaggio che Pink is Good lancia con forza: il tumore non ferma le donne!

APRE LEXPO  Domani, venerdì 12 ottobre, alle 15, allHotel Maggior Consiglio, apre l’Expo della Mezza di Treviso. Inizierà così l’afflusso degli atleti per il ritiro del pettorale e del pacco gara. Aperto anche ad aziende ed eventi legati al mondo sportivo, a partire da Diadora, partner tecnico dell’evento, il centro espositivo della Mezza di Treviso rimarrà aperto per tutto il pomeriggio di venerdì 12 ottobre, sino alle 20, e sabato 13 ottobre, dalle 9 alle 19.

NUMERI IN ROSA  Ieri, mercoledì 10 ottobre, le iscrizioni alla mezza maratona sono arrivate a quota 2.470: 1.610 uomini e 860 donne. Un partecipante su due sarà dunque appartenente al “gentil sesso”. La Mezza di Treviso si conferma così, come già nelle precedenti edizioni, tra le gare più rosa d’Italia. L’evento organizzato dall’ex campione azzurro Salvatore Bettiol è inoltre sempre più internazionale27 saranno questanno le nazioni rappresentate al via, appartenenti a quattro continenti. Ai 2.470 iscritti alla mezza maratona – tra i quali figura anche il sindaco di Treviso, Mario Conte – vanno poi aggiunti gli 810 iscritti alla 10K. Il totale dei partecipanti all’evento, ad iscrizioni ancora aperte, è così arrivato ad un soffio da quota 3.300.

DI CORSA AL MUSEO – La Mezza di Treviso sarà anche l’occasione per coniugare sport e cultura: agli atleti che parteciperanno all’evento del 14 ottobre e ai loro accompagnatori sarà offerta una visita gratuita al Museo Luigi Bailo e al Museo Santa Caterina. L’iniziativa, condivisa con il Comune di Treviso, prevede l’inserimento di un doppio coupon nel pacco gara degli atleti e riguarderà anche i partecipanti alla 10K. La Mezza di Treviso, in tutte le sue declinazioni – mezza maratona e 10K – sarà così l’occasione per un inedito percorso alla scoperta dellarcheologia e dellarte destinato ai runners e ai loro accompagnatori. Un offerta da gustare senza fretta, perché l’ingresso omaggio al museo sarà valido per un mese, sino al 14 novembre. L’iniziativa sarà anche promossa con un apposito stand all’Expo che venerdì 12 e sabato 13 ottobre, all’Hotel Maggior Consiglio, aprirà il weekend della Mezza di Treviso.

UN PERCORSO DA CARTOLINA – Il percorso della quinta edizione della Mezza di Treviso sarà identico a quello del 2017, quando, per la prima volta, partenza e arrivo dei 21 chilometri si sono sovrapposti in Viale Bartolomeo dAlviano. La novità è piaciuta ed è stata confermata. Dopo la partenza, la mezza maratona percorrerà viale Frà Giocondo e viale Burchiellati. Gli atleti usciranno dal centro storico, imboccando Varco Manzoni. Da lì, percorrendo viale Vittorio Veneto, la gara si dirigerà verso SantArtemio. Attraverserà il parco della Provincia di Treviso, passando accanto al Parco dello Storga, ed entrerà prima nel territorio comunale di Carbonera e poi in quello di Silea. Il ritorno verso Treviso avverrà lungo le rive del Sile, percorrendo la Restera, sino alPonte della Gobba. Gli ultimi chilometri saranno nel cuore della città: dalla zona delle riviere gli atleti si dirigeranno verso Piazza dei Signori, percorreranno via Calmaggiore e passeranno accanto al Duomo. Poi il gran finale. Dopo aver imboccato via Canova, il percorso si dirigerà in via Frà Giocondo e da lì arriverà in viale Bartolomeo dAlviano. Il rettilineo d’arrivo sarà lungo 400 metri e le mura costituiranno una sorta di tribuna naturale che accompagnerà i concorrenti sino al traguardo. Sarà un percorso sull’acqua e tra le bellezze storiche ed artistiche di Treviso: emozioni garantite.

IL DEBUTTO DELLA 10K – L’edizione 2018 della Mezza di Treviso sarà accompagnata dalla 10K, una corsa aperta a tutti, sulla distanza di 10 km, che scatterà alle 9.40 (venti minuti prima della mezza maratona) da vialeBartolomeo dAlviano. Dopo lo start, il tracciato si svilupperà ai piedi delle mura cittadine, sino ad arrivare in viale Burchiellati. Da qui, attraverso Viale 3a Armata, Borgo Cavalli, Via San Girolamo, via Carlo Alberto e via Oriani, uscirà da Porta Piave. Percorrerà un breve tratto di Put e si immetterà in viale 4 Novembre, sviluppandosi in direzione del quartiere di Fiera. L’imbocco di via Storta indirizzerà il percorso verso la Restera e, da questo momento, il tracciato della corsa sarà lo stesso che, poco più tardi, percorreranno gli atleti della mezza maratona. Anche i partecipanti alla 10K godranno così di un lungo tratto dell’Alzaia del Sile, sino ad arrivare a Ponte della Gobba. Da qui entreranno nel cuore del centro storico, correndo tra piazze e antichi palazzi, sino a tornare in viale Bartolomeo DAlviano, dove sarà posto il traguardo. La 10K non prevede classifica, ma saranno comunque rilevati i tempi realizzati da ogni partecipante.

LA STORIA – Ideata dall’ex campione azzurro Salvatore Bettiol, la Mezza di Treviso ha debuttato il 12 ottobre 2014. Si chiamava Treviso Half Marathon. La prima edizione – vinta dai keniani Kiprop Limo (1h04’44”) ed Hellen Jepkurgat (1h13’40”) – ha registrato una partecipazione da record, con oltre duemila classificati. Sin dall’esordio, la mezza maratona di Treviso è così diventata la gara più partecipata della Marca una delle prime cinque delVeneto. Nel 2015 vi ha preso parte il campione europeo di maratona, Daniele Meucci. L’anno scorso, nell’edizione vinta dall’azzurro Pietro Riva (1h04’55”, davanti al trevigiano Paolo Zanatta) e dalla keniana Viola Chepngeno(1h13’50”), sono giunti al traguardo ben 2.272 atleti, nuovo record di partecipazione. Appuntamento, per la quinta edizione, a domenica 14 ottobre.

La scrittura è una malattia, che cura da vent’anni con tutto il giornalismo possibile: ha lavorato per due quotidiani, una televisione e mezza dozzina di riviste, guidato da direttore responsabile magazine e siti internet. Autore di un libro storico sul secondo dopoguerra e di un romanzo di narrativa, ama firmare reportage di viaggio ed è membro del Gruppo italiano stampa turistica. Si emoziona per un calice di Prosecco o per una alchimia di gusti nel piatto. Runner per passione, ha vissuto più maratone di quanto potesse sognare ma trova quiete solo correndo tra i monti e nelle note della moonlight sonata di Beethoven. Vive con Ketra, tre gatti e un cane zoppo. È il direttore di Storie di Eccellenza.

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