Domenica l’accensione dello “Spiedo Gigante” campione del mondo, 1.500 quaglie per chiudere la 62esima edizione della manifestazione

Si avvia alla conclusione la 62esima edizione dello “Spiedo Gigante”, la kermesse pievigina che da generazioni sancisce la fine dell’estate ed apre le porte dell’autunno in paese. Dopo il successo dei primi due week-end, Pieve di Soligo si appresta a vivere l’evento simbolo della manifestazione, che da oltre sessant’anni scandisce lo scorrere del tempo in paese, fotografando la sua gente e tramandandone la storia.

Si terrà domenica, infatti, la tradizionale accensione dello “Spiedo Gigante” alla presenza delle autorità, evento iconico nell’immaginario della cittadinanza che nell’ultima giornata di festeggiamenti calerà il sipario sulla rassegna. “Lo scorso anno l’evento è entrato nel Guinness dei primati per la più grande cottura di quaglie al mondo – commenta Thomas Ceschin, presidente della Pro Loco pievigina, anche quest’anno promotrice della rassegna – Un successo che ha aumentato notevolmente il turismo, richiamando interesse anche nel meridione e all’estero; un primo passo per rendere un giorno Pieve di Soligo capitale dello spiedo”.

L’ultimo fine settimana della manifestazione si aprirà giovedì 11 ottobre, alle ore 19.30, con l’apertura dello stand enogastronomico. Giornata, questa, che vedrà anche la presenza dei mercatini e dell’enoteca. Alle ore 20, il secondo ed ultimo appuntamento con la rassegna gastronomica “Gli altri spiedi”, a cura dell’accademia dello “Spiedo d’Alta Marca”. Questa volta, nel corso della serata sarà possibile degustare lo spiedo di Kokoretsi (Grecia) e quello tipico bresciano (evento a numero chiuso, su prenotazione al numero 346/2553483).

Il giorno seguente, l’apertura dello stand enogastronomico e della cucina anticiperanno un importante evento inserito nel calendario di “Nastro rosa”, campagna per la prevenzione del tumore al seno promossa da Lilt nel mese di ottobre. Alle ore 20.30, infatti, nell’auditorium “Battistella Moccia”, si terrà l’incontro “Giochiamo d’anticipo per sconfiggere il tumore alla mammella”, con il compito di sensibilizzare sempre più donne sull’importanza vitale della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori. Una giornata, quella di venerdì, che si chiuderà dalle ore 22 con la musica dei Turbomax. La serata, che avrà lo scopo di promuovere la donazione del sangue, è organizzata dalle sezioni Avis del Quartier del Piave, con la collaborazione dalla sezione provinciale e del gruppo giovani avisino.

Lilt protagonista anche sabato 13 ottobre, quando dalle ore 15, in piazza Balbi Valier sarà presente l’ambulatorio mobile dell’associazione. Qui il dottor Christian Rizzetto effettuerà visite senologiche gratuite, informando il pubblico femminile sugli stili di vita più consoni e sui controlli diagnostici da effettuare. Piatto della serata sarà il galletto con patate (prenotazioni entro e non oltre giovedì 11 ottobre al numero 346/2553483). Dalle ore 22, quindi, spazio ai “Segnali caotici”, tribute band dei Nomadi che da ben dieci anni ne interpreta il repertorio.

Programma di giornata ricco, infine, quello di domenica 14 ottobre, ultimo giorno della manifestazione. Si comincia alle ore 9, con l’apertura dello stand enogastronomico e l’ottavo Trail del Prosecco Superiore. Mercatini, Expo auto e moto, espositori, Luna Park e giochi per bambini accompagneranno tutta la giornata, che vedrà il suo apice alle ore 12, con l’accensione da parte delle autorità dello “Spiedo Gigante” più famoso del mondo (si potranno prenotare le porzioni direttamente alla cassa all’interno del tendone e al numero 346/2553483).

Spiedo che si potrà assaggiare, come da tradizione, a merenda, intorno alle 16. “Sarà l’occasione per assaggiare lo spiedo gigante campione del mondo”, sottolinea Ceschin. “Dopo le 700 porzioni che serviremo a pranzo, nella versione tradizionale del piatto, nel pomeriggio cucineremo circa 1.500 quaglie”, anticipa il presidente della Pro Loco. A seguire, alle ore 19.30, l’ultimo spiedo della rassegna, prima del concerto degli Hedera, accattivante band che che rende tributo al pop/rock italiano degli ultimi vent’anni.

La scrittura è una malattia, che cura da vent’anni con tutto il giornalismo possibile: ha lavorato per due quotidiani, una televisione e mezza dozzina di riviste, guidato da direttore responsabile magazine e siti internet. Autore di un libro storico sul secondo dopoguerra e di un romanzo di narrativa, ama firmare reportage di viaggio ed è membro del Gruppo italiano stampa turistica. Si emoziona per un calice di Prosecco o per una alchimia di gusti nel piatto. Runner per passione, ha vissuto più maratone di quanto potesse sognare ma trova quiete solo correndo tra i monti e nelle note della moonlight sonata di Beethoven. Vive con Ketra, tre gatti e un cane zoppo. È il direttore di Storie di Eccellenza.

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