Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG alla decima edizione di Collisioni Festival

Il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore partecipa alla 10° edizione di
Collisioni, nell’ambito di Progetto Vino, integrazione enogastronomica del Festival curata da Ian D’Agata.
Il 26 giugno 2018 nell’affascinante cornice del Castello di Barolo si terrà una tavola rotonda a cui parteciperanno
autorevoli personalità del mondo del vino tra cui Jeff Porter, Beverage director Batali & Bastianich; Michaela
Morris, giornalista di Decanter; Wai Xin Chan giornalista e importatore; Alexander (Geng Lin) Peh, Food &
Beverage Manager Four Seasons Hotel; Alexandra Jie Gao, importatrice; Andrea Fiorini, Sommelier Magnolia;
Annemarie Morse, Educatrice e Giornalista; Bruno Vianna, Educatore – President at Brazilian Association of
Sommeliers; Colin Li, Beverage Manager & Chief sommelier of Waldorf Astoria; Eric Riewer, giornalista; Icy Liu,
Wine Retailer per Crush Wine & Spirits; Jared Fischer Sommelier Locanda Verde; Jenna Briscoe, Café Medina
Manager; Kurtis Kolt, giornalista; Mikhail Lipyanskiy, fotoreporter e giornalista e Renee Wei, giornalista.
Gli esperti si confronteranno sul tema “Conoscere il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, apice
qualitativo del mondo Prosecco”. Al termine del dibattito si proseguirà con la degustazione. Saranno presenti i
vini delle aziende: Andreola, Bottega Case Bianche, Col Vetoraz, Conte Collato, La Tordera, Le Colture e Ruggeri.
A ogni produttore sarà data l’opportunità di presentare direttamente al pubblico di professionisti del settore il
proprio vino.
“Dire Prosecco è facile, ma la zona della DOCG Conegliano Valdobbiadene Prosecco ha una sua precisa identità
geo-territoriale innegabile e che la contraddistingue fortemente, come anche i suoi vini.” afferma Ian D’Agata
“Chiunque osservi, anche solo per un attimo, le forti pendenze delle colline di gran parte del territorio di
Conegliano e soprattutto Valdobbiadene si rende immediatamente conto che il vino Prosecco Superiore è nobile
e che non può essere banalizzato. Non esiste il prosecchino. Sono quindi felice della presenza di aziende della
DOCG Conegliano Valdobbiadene Prosecco a Collisioni perché credo si tratti di un vino straordinario, di grande
linguaggio, unico nel suo genere grazie anche alla specifica espressione del vitigno Glera in questa zona,
sicuramente diversa da quella di tanti altri vini ottenuti mediante metodo Charmat-Martinotti o per
fermentazione secondaria in bottiglia”
Collisioni Progetto Vino è un palcoscenico importante per gli esperti e gli appassionati di vino, anche perché sin
dalla sua nascita ha saputo attrarre eminenti personalità del settore provenienti da tutto il mondo.
“Il respiro internazionale del Festival nel suo insieme e in particolare di Progetto Vino” afferma Innocente Nardi
Presidente del Consorzio “si sposa con l’internazionalità del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore che
proprio all’estero continua a conquistare gli appassionati conoscitori del mondo enologico e i professionisti del
settore. Questo ci inorgoglisce perché è un importante riconoscimento del lavoro dei nostri viticoltori. Infatti”
prosegue Nardi “il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore è un vino che ha superato molti confini ma che
affonda le proprie radici in una storia antica, le cui tracce sono ancora ben presenti nel territorio, come la Scuola
enologica di Conegliano, la prima in Italia, fondata nel 1876 e ancora oggi riconosciuto punto di riferimento
culturale nel mondo del vino”.
Le colline tra Conegliano e Valdobbiadene, area storica di produzione, rappresentano un patrimonio prezioso
per ogni viticoltore che le lavora e ne custodisce il valore agricolo e paesaggistico per tramandarne intatta la
bellezza e la capacità di produrre un vino unico.

La scrittura è una malattia, che cura da vent’anni con tutto il giornalismo possibile: ha lavorato per due quotidiani, una televisione e mezza dozzina di riviste, guidato da direttore responsabile magazine e siti internet. Autore di un libro storico sul secondo dopoguerra e di un romanzo di narrativa, ama firmare reportage di viaggio ed è membro del Gruppo italiano stampa turistica. Si emoziona per un calice di Prosecco o per una alchimia di gusti nel piatto. Runner per passione, ha vissuto più maratone di quanto potesse sognare ma trova quiete solo correndo tra i monti e nelle note della moonlight sonata di Beethoven. Vive con Ketra, tre gatti e un cane zoppo. È il direttore di Storie di Eccellenza.

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