Il Comune consegna il tricolore e la Costituzione ai neo diciottenni, premiati anche i vincitori del Premio giovane meritevole

Una  serata dedicata alla partecipazione alla vita civica dei giovani della comunità valdobbiadenese. Si è tenuta mercoledì 20 dicembre 2017, nella sala auditorium del palazzo Celestino Piva, la cerimonia di consegna del tricolore e di una copia della Costituzione italiana a ragazzi e ragazze che nel 2017 hanno compiuto 18 anni.

Un gesto concreto promosso dall’amministrazione comunale di Valdobbiadene e abbinato alla premiazione dei vincitori della seconda edizione del concorso “Premio giovane meritevole”, iniziativa nata nel 2016 allo scopo di valorizzare e dare risonanza a quei giovani che nel territorio si sono distinti in ambito sociale, sportivo e culturale, perché possano rappresentare un esempio virtuoso per tutti.

Il Premio, un buono di acquisto pari a 333 euro spendibili in libreria, agenzia di viaggi o negozio di tecnologia, è stato assegnato alla pattinatrice Sofia Vanzin (sport), allo storico Fabio Dal Din (cultura) e alla volontaria Silvia Biasin (sociale).

Ad aprire la serata l’intervento dell’assessore alle politiche sociali del Comune di Valdobbiadene, Tommaso Razzolini e il saluto del presidente della Consulta giovanile di Valdobbiadene, Luigi Stramare, ente promotore del Premio giovane meritevole insieme all’amministrazione.

Con loro anche tre rappresentanti dell’associazionismo locale invitati a testimoniare il proprio impegno a favore della comunità: Annalisa Todoverto(Aism), Lisa Comarella (Comitato biblioteca) e Lisa Mionetto (Valdoplavis Skaters).

“Tutti coloro che erano candidati al Premio sono da considerarsi meritevoli – ha spiegato l’assessore Razzolini – per l’impegno che dedicano con passione verso il proprio ambito. Per rafforzare il messaggio dell’importanza del fare volontario mettendosi a disposizione per il prossimo abbiamo invitato tre associazioni a testimoniare il proprio operato. Tra i tanti giovanissimi, molti di loro sono già operativi per il territorio: a tutti loro va un grande ringraziamento”.

La scrittura è una malattia, che cura da vent’anni con tutto il giornalismo possibile: ha lavorato per due quotidiani, una televisione e mezza dozzina di riviste, guidato da direttore responsabile magazine e siti internet. Autore di un libro storico sul secondo dopoguerra e di un romanzo di narrativa, ama firmare reportage di viaggio ed è membro del Gruppo italiano stampa turistica. Si emoziona per un calice di Prosecco o per una alchimia di gusti nel piatto. Runner per passione, ha vissuto più maratone di quanto potesse sognare ma trova quiete solo correndo tra i monti e nelle note della moonlight sonata di Beethoven. Vive con Ketra, tre gatti e un cane zoppo. È il direttore di Storie di Eccellenza.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *