CartaCarbone, pronta la quinta edizione del festival letterario di Treviso

Dall’11 al 14 ottobre la manifestazione culturale torna in città con 80 eventi, circa
200 ospiti, presentazioni, performance, spettacoli, laboratori, tavole rotonde,
mostre, esposizioni e incontri con le scuole
Corrado Augias, Cristina Comencini, David Riondino, Emanuela Canepa, Francesco
Targhetta, Ritanna Armeni, Tiziano Scarpa, Luciano Cecchinel, Duccio Demetrio,
Sandra Petrignani, Giuliana Musso, Michaela Bellisario, Roberto Alajmo, Eraldo
Affinati: ecco alcuni dei protagonisti che animeranno le quattro giornate
Tra le novità di quest’anno c’è VAD, Vite Abilmente Diverse, sezione interamente
dedicata alla riflessione e alla sensibilizzazione sulla disabilità
È partito come una sfida, si è rivelato una sorpresa. Con una partecipazione sempre maggiore di
volontari e di persone che hanno voglia di contribuire alla realizzazione di una manifestazione
culturale che fa fiorire la città di Treviso di scrittori, libri, eventi frequentati da un pubblico di tutte
le età. Un pubblico eterogeneo anche per provenienza, come ha dimostrato l’esito del sondaggio
realizzato da Quaeris per conto di Confcommercio Treviso nel corso dell’edizione 2017:
CartaCarbone mette in moto il pendolarismo e il turismo da cultura, con il 24,4 per cento di turisti
da fuori provincia o regione e il 37,8 per cento di escursionisti che arrivano in città con il desiderio
di una “passeggiata” culturale di livello. Il festival è pronto a tornare: la quinta edizione del
festival letterario dell’autobiografia e dintorni si terrà da giovedì 11 a domenica 14 ottobre, con
tre anticipazioni mercoledì 10 ottobre e un particolarissimo post-festival sabato 20 ottobre.
Patrocinato dalla Regione del Veneto, dalla Provincia di Treviso, dal Comune di Treviso e da
Ret@venti, il festival è organizzato dall’associazione culturale Nina Vola, presieduta da Alberto
Trentin, e ha la direzione artistica di Bruna Graziani, che è fondatrice dell’iniziativa assieme a
Cristina Cason.
Come è ormai consuetudine, saranno quattro giorni intensi e ricchi di appuntamenti che si
svolgeranno nei luoghi artisticamente più affascinanti e preziosi della città. Un susseguirsi
ininterrotto di circa 80 eventi: presentazioni di autori, tavole rotonde, convegni, spettacoli,
mostre, esposizioni, laboratori, momenti dedicati ai bambini e alle famiglie, incontri in cui le scuole
e l’università diventano protagonisti.
Il programma completo dell’edizione 2018 è consultabile online sul sito
www.cartacarbonefestival.it e sulle brochure tascabili distribuite in città.
“CartaCarbone è un festival di altissimo livello che la nostra città vuole continuare ad ospitare con
il consueto entusiasmo”, afferma il sindaco di Treviso Mario Conte. “Il tema dell’autobiografia, fra
l’altro, è un invito a partecipare per riflettere, ascoltare e appassionarsi alle storie di vita e ai
racconti dei tanti ospiti che, da quattro anni, animano laboratori, presentazioni e tavole rotonde”.
“Treviso vuole diventare un contenitore di eventi di qualità”, le parole dell’Assessore alla Cultura
Lavinia Colonna Preti. “In questo senso, CartaCarbone, alla luce del successo delle scorse edizioni,
è da considerarsi una risorsa culturale per la città e un’ottima occasione di confronto e scambio di
idee per gli appassionati – e non solo – del genere autobiografico”.
“CartaCarbone – afferma la direttrice artistica Bruna Graziani – colora e arricchisce Treviso, le sue
piazze pittoresche, i suoi meravigliosi palazzi durante tutto l’anno. La sfida che ci poniamo, per
questa quinta edizione e per il futuro, è provare ad andare oltre, aprendoci a luoghi desueti, ai
paesaggi del quotidiano, agli spazi meno frequentati, alle periferie nascoste ma non per questo
prive di un loro peculiare fascino. Creando cultura autentica”.
LE ANTEPRIME
Il taglio del nastro della quinta edizione è fissato per le alle 17.30 di giovedì 11 ottobre a Palazzo
Rinaldi, alla presenza delle istituzioni e degli sponsor. Ma mercoledì 10 ottobre sarà già festival:
alle 16.30 alla Casa Albergo Salce, in un evento organizzato in collaborazione con Israa, arriva il
primo autore, Duccio Demetrio, che presenterà il suo ultimo libro “Foliage. Vagabondare in
autunno”, che affronta i temi filosofici della caducità e della fugacità della vita non come fonte di
tristezza e di congedo ma come desiderio di continuare a vivere in modi diversi, ispirati dai baglio
autunnali.
Sempre mercoledì, alle 18.30 a TRA – Ca’ dei Ricchi inaugurazione della mostra “Persona” di Ba
Abat con il reading “La felicità elementare” di Silvia Battistella: due donne diverse per età,
formazione e campo d’indagine, con un linguaggio differente ma con la stessa direzione di ricerca.
Alle 21 a TRA – Ca’ dei Ricchi in collaborazione con SoleLuna Festival la proiezione del
lungometraggio “Oltremare” di Loredana Bianconi, racconto sulle colonie italiane di Africa,”terra
promessa” che avrebbe dovuto rafforzare le conquiste del regime.
L’AUTOBIOGRAFIA E LA NARRATIVA
Duccio Demetrio, Alberto Cellotto, Francesco Targhetta, Elena Pontiggia, Annalisa Rizzi, Federica
Gaspari, Ritanna Armeni, Adrian Fartade, Tommaso Tommaseo Ponzetta, Sandra Petrignani,
Antonia Arslan, Saveria Chemotti, Fortunato Cerlino, Iacopo Barison, Nicola De Cilia, Emanuela
Canepa, Matteo B. Bianchi, Cristina Comencini, Ermanno Cavazzoni, Roberto Alajmo, Michele
Orti Manara, Edoardo Pittalis, Gualtiero Bertelli, Alberto Matano, Michaela Bellisario,
Alessandro Cinquegrani, Daniele Ceschin, Sara Gamberini, Matteo Bussola, Paolo Zardi, Annalisa
Bruni, Elisabetta Baldisserotto, Eraldo Affinati, Giuliano Pasini, Alberto Sinigaglia, Corrado
Augias.
Sono gli autori ospiti della quinta edizione di CartaCarbone relativamente all’autobiografia e alla
narrativa, da sempre perno del festival. Alcuni di loro presenteranno i loro nuovi lavori, altri
parteciperanno ad incontri tematici, altri ancora saranno i presentatori di colleghi autori. Tutti
nomi di grande prestigio, molto diversi fra loro proprio per dare voce a sguardi diversi, per
rispondere ad un pubblico che richiede una grande varietà di proposte.
LA NOVITÁ DEL 2018: VAD – VITE ABILMENTE DIVERSE
Nel corso delle sue edizioni CartaCarbone ha affinato una particolare attenzione alle tematiche
sociali e alla loro narrazione, di cui l’autobiografia è in primis uno degli strumenti più potenti. La
grande novità di quest’anno di chiama VAD – Vite Abilmente Diverse: una sezione corposa
dedicata interamente alla disabilità. Un’iniziativa importante che ha lo scopo di sensibilizzare,
attraverso la conoscenza diretta ed elaborata nella letteratura, nel cinema, nel teatro a quelle che
si considerano vite “diverse”, facendo riflettere sul contributo – culturale ma prima di tutto umano
– che possono portare alla comunità e al benessere collettivo.
A cura di Agostino Squeglia, VAD racconterà quelle vite che hanno un disagio ulteriore nel vivere
una quotidianità che spesso è già di per sé difficile. Sette eventi che ospiteranno scrittori, poeti,
registi, docenti universitari e professionisti che con la letteratura, il cinema e il proprio operato
attraversano il mondo complesso della disabilità sul tema della memoria e della forza di
raccontare le fatiche del quotidiano. Anche dal punto di vista genitoriale.
Gerardo Favaretto e Mario Paolini affronteranno il tema del disagio mentale attraverso le “Vite
dimenticate” del manicomio Sant’Artemio di Treviso; Alberto Fontana, consigliere di
amministrazione di Fondazione Telethon e colonna storica di UILDM (Unione Italiana Lotta alla
Distrofia Muscolare) presenterà il suo libro “Le regole dei motoneuroni – Storie di vita da
raccontare”; Gianluca Nicoletti tratterà il tema dell’autismo con la presentazione del libro “Io,
figlio di mio figlio”; Stefania Nanni e Maria Ghiddi – rispettivamente mamma e docente di Luca,
bambino nato con il “superpotere” della fragilità – presenteranno il loro libro “Come quando la
piscina dorme”; ancora la malattia mentale con Umberto Piersanti e il suo “Anime perse”; il tema
della disabilità a seguito di un incidente è invece il tema affrontato da Alessandra Sarchi, che
presenterà il suo “La notte ha la mia voce”. Alberto Fasulo, Alberto Fontana, Luca Gubernale,
Matteo Schianchi e Carlo Zoratti saranno infine i protagonisti della tavola rotonda “Discorso sulla
disabilità: lo sguardo degli altri con spunti di cinema e letteratura”.
LA POESIA
Fino dalla sua fondazione il festival ha creduto importante dedicare un’intera sezione alla poesia,
curata da Paola Bellin. Proposte che negli anni hanno ottenuto un crescendo di pubblico, sempre
più interessato e attento. Ospiti di questa quinta edizione saranno Franco Buffoni, Rosaria Lo
Russo, Maria Sole Ariot, Giovanna C. Vivinetto, Silvia Salvagnini, Monica Matticoli, Tiziano
Scarpa, Maria Borio, Andrea Breda Minello, Stefano Modeo, Diego Candito, Gianluca Stival.
LE SCUOLE
Continuano anche quest’anno il dialogo e la collaborazione con la realtà delle scuole e
dell’università. In particolare con gli studenti e i docenti che si fanno promotori di cultura e di
cittadinanza attiva. Ecco allora che gli studenti di Treviso saranno protagonisti di un’intera
giornata del festival, curata da Paola Bellin in collaborazione l’Università di Ca’ Foscari di Venezia.
Alle 9.30 è in programma “La ricerca a Ca’ Foscari: la conoscenza al servizio del nostro domani”,
workshop a cura degli studenti e dei docenti di Ca’ Foscari. Alle 16 all’auditorium di Santa Croce gli
studenti dialogheranno con Francesco Targhetta, autore di “Le vite potenziali”, vincitore del
Premio Berto 2018 e finalista dell’ultima edizione del Premio Campiello. Alle 17.30 alla Loggia dei
Cavalieri si terrà una vera e propria maratona letteraria: gli studenti e i docenti dei licei Da Vinci,
Canova, Artistico e degli istituti Mazzotti e Riccati leggeranno e interpreteranno alcuni passi
dell’”Orlando Furioso” di Ludovico Ariosto. Parteciperanno alla maratona gli studenti musicisti
della scuola media Martini.
Gli studenti del liceo Da Vinci – coordinati da Elena Sbrojavacca e Giulia Zandonadi – saranno
impegnati nuovamente in un progetto di alternanza scuola-lavoro durante tutte le giornate del
festival, con un impegno attivo sul versante della comunicazione e con la gestione del blog
letterario sul sito ufficiale di CartaCarbone. E da questa edizione anche la Fondazione Pio X ha
deciso di impegnare i proprio studenti in un progetto di alternanza scuola-lavoro che sarà
perfezionato nei prossimi giorni.
LA SCRITTURA
Tre anche quest’anno i laboratori dedicati alla scrittura. Due su tematiche autobiografiche, con
Silvia Battistella e Matteo B. Bianchi e uno di scrittura narrativa con Antonio G. Bortoluzzi.
BAMBINI, RAGAZZI E FAMIGLIE
Fino dalla prima edizione CartaCarbone ha scelto di dedicare un apposito spazio ai bambini, ai
ragazzi e alle famiglie, curato da Cristina Cason. Fondamentale quest’anno la collaborazione attiva
con BRaT, la biblioteca comunale dei ragazzi, che mette a disposizione i propri spazi di Palazzo
Rinaldi e il proprio personale specializzato per i laboratori, gli spettacoli e le performance in
collaborazione con L’Aprisogni, Nicola Barca, Michela Baso, Coop Alleanza 3.0, Rachele Colombo,
Paolo Papparotto, Casa Respiro, Silvia Salvagnini, Alessandra Trevisan, Nicolò De Giosa.
Torna anche il gioco de iCartonauti nella sua versione originale e in una nuova versione “baby”
destinata ai bambini, come il libro “Che favola la scienza!” di Franco Favero e Luca Fiorani.
GLI SPETTACOLI E LE PERFORMANCE
Sono molti, diversi fra loro. Elisa Breda e Annamaria Moro saranno le protagoniste di “Agota
Kristof: autobiografia di una scrittrice”, in programma giovedì 11 ottobre nella chiesa di San
Gregorio. Giovedì sera a Santa Caterina arriva David Riondino che, assieme a Giovanni Seneca e
Fabio Battistelli, porterà in scena “CIBUS. Divagazioni letterarie conviviali”.
Durante tutta la giornata di sabato 13 ottobre a Palazzo dei Trecento l’artista MARAKÈ presenterà
“Deposito bagaglio”, installazione/performance relazione. La serata di sabato avrà come
protagonista l’attrice Giuliana Musso che all’auditorium Stefanini si esibirà nello spettacolo
teatrale d’indagine “Mio eroe”.
Grande attesa per l’incontro di domenica mattina con il seguitissimo Adrian Fartade, attore
teatrale e divulgatore scientifico che presenta “A piedi nudi su Marte” al Museo di Santa Caterina.
Domenica pomeriggio alla Loggia dei Cavalieri sarà tempo di “Speed date letterario”, gioco che
mette al centro i libri e offre la possibilità di conoscere nuove persone con le proprie affinità
letterarie. A Palazzo dei Trecento invece Alberto Toso Fei, grazie all’ausilio della navigazione
tridimensionale, coinvolgerà il pubblico grazie ad una passeggiata tecnologica per svelare “I
segreti del Canal Grande. Misteri, aneddoti, curiosità sulla più bella strada del mondo”. Alla
Loggia dei Cavalieri Enrica Bacchia, Massimo Zemolin, Stefano Graziani e Paolo Baiocchi saranno i
protagonisti di “E ritorno a casa. Un viaggio tra le note e il cuore”. A seguire “La baronessa e il
calamaio. I casi disastrosi di Daniil Charms”, spettacolo ideato da Francesco Zanolla e interpretato
dai volontari di CartaCarbone.
La chiusura della quinta edizione del festival sarà affidata alla musica di Zois con “Etilene per
tutti”, sette nuove canzoni su sette testi per canzoni del poeta, scrittore, giornalista, intellettuale,
attivista e libraio Roberto Roversi.
In tutto questo susseguirsi di eventi un posto particolare merita “Un ponte di parole”,
presentazione (con interventi musicali a cura di Do’Storieski) del risultato del progetto di incontro
di scritture fra i studenti delle scuole di Treviso e i richiedenti asilo ospitati in città. Un progetto di
CartaCarbone e dell’associazione Civico 63, curato dalla scrittrice Ginevra Lamberti e pubblicato
da Apogeo Editore.
MOSTRE ED ESPOSIZIONI
Oltre a “Persona” di Ba Abat, la quinta edizione del festival propone la mostra “Poeti in pizzeria”,
rassegna grafica di versi poetici, tratti da opere conosciute e lasciati nel cassetto, che dal 10 al 14
ottobre sarà allestita alla pizzeria Piola. Un’antologia scritta sui muri.
LA RETE DEI VOLONTARI
Una rete di volontari sempre più fitta sarà chiamata a gestire tutta la macchina organizzativa del
festival. Un gruppo ricco di persone di tutte le età, provenienze, competenze professionali che
lavora tutto l’anno per arrivare preparato al grande appuntamento di ottobre e senza il quale nulla
sarebbe possibile.
Anche in questa edizione, dopo l’esperienza molto positiva dello scorso anno, scenderanno in
campo – o meglio nelle piazze – dodici volontari richiedenti asilo dell’associazione Civico 63 ed
alcuni volontari dell’associazione di assistenza ai disabili Tonino Bello, che metteranno a
disposizione anche i propri mezzi di trasporto.
IL POST-FESTIVAL. 1978-2018: SCRITTORI A TREVISO PER I 40 ANNI DE “LA TRIBUNA”
Sta diventando una tradizione da rispettare. Dopo la performance al Teatro Comunale “Mario Del
Monaco” dell’ex All Black John Kirwan e l’incontro alla Cantina Dogarina Vivo Agricola con lo
scrittore Fulvio Ervas e il regista Antonio Padovan alla vigilia dell’uscite nelle sale cinematografiche
del film “Finché c’è prosecco c’è speranza”, quest’anno il post-festival non poteva non cogliere l’occasione per festeggiare – nelle modalità di CartaCarbone – i 40 anni di uno dei quotidiani della città: “la tribuna di Treviso”. Sabato 20 ottobre all’auditorium Stefanini è in programma una mezza giornata di festeggiamenti letterari. “Filò 1978-2018: Scrittori a Treviso per i 40 anni de la tribuna di Treviso” è il titolo dell’iniziativa, curata da Alessandro Cinquegrani.
L’anno della fondazione del giornale è stato l’anno della pubblicazione di due libri fondamentali per la provincia di Treviso ma non solo: “Il galateo in bosco” di Andrea Zanzotto e “Cenere a Dresda” di Cino Boccazzi. A questi si aggiunge il magistero di Goffredo Parise, che in quegli anni sostava nella sua casa di Salgareda tra un viaggio e l’altro. In un percorso che si snoderà fra passato e presente, gli scrittori di oggi ricorderanno quelli di ieri, con pagine e testimonianze.
Alle 16.30 Luciano Cecchinel, Nicola De Cilia, Fulvio Ervas e Giandomenico Mazzocato saranno i protagonisti di “Rivolgersi agli ossari. Non occorre biglietto. Rivolgersi ai cippi. Con il più disperato rispetto”, conversazione sul passato e la memoria storico-letteraria di Treviso incrociando la cultura di un tempo e di oggi.
Alle 17.30 sarà proiettata una videointervista (prodotta da Michele Pastrello, regista del video ufficiale della quinta edizione del festival) a Kuki Gallman, che ricorda il padre Cino Boccazzi, mettendo in relazione le loro esperienze di scrittori.
Alle 18 Gianfranco Bettin, Romolo Bugaro, Emmanuela Carbé, Massimo Carlotto e Paolo Zardi saranno i protagonisti di “Rivolgersi alle osterie. Dove elementi paradisiaci aspettano. Rivolgersi alle case. Dove l’infinitudine del desio (vedila ad ogni chiusa finestra) sta in affitto”, conversazione sul Veneto attuale, nel quale siamo quotidianamente immersi.
Alle 21.30 la chiusura con “Irruzioni”, spettacolo di Francesco Maino e Francesco Targhetta, unione di voce, immagine e musica elettronica che porta la letteratura al livello dello spettacolo scenico.
SPONSOR E PARTNER
Main sponsor del festival sono Vi.Vo. Cantine – Vigna Dogarina e NaturaSì. L’evento post-festival è sostenuto da Banco BPM, che ha scelto da pochi giorni di essere al nostro fianco in questa avventura: “Banco BPM, terzo gruppo bancario del Paese, nato dalla fusione fra Banco Popolare e Banca Popolare di Milano, è storicamente e tradizionalmente da sempre al fianco dell’arte e della cultura. Con entusiasmo, quindi, Banco BPM ha accolto l’invito di Carta Carbone a sostenere questo importante progetto culturale per la città di Treviso che in questi cinque anni si è costantemente arricchito di appuntamenti conquistandosi un numeroso e affezionato seguito”.
Treviso, 22 settembre 2018
CartaCarbone festival letterario
Ufficio Stampa
Sara Salin
M: +39 349 6269380
essesalin@gmail.com
press@cartacarbonefestival.it
www.cartacarbonefestival.it

La scrittura è una malattia, che cura da vent’anni con tutto il giornalismo possibile: ha lavorato per due quotidiani, una televisione e mezza dozzina di riviste, guidato da direttore responsabile magazine e siti internet. Autore di un libro storico sul secondo dopoguerra e di un romanzo di narrativa, ama firmare reportage di viaggio ed è membro del Gruppo italiano stampa turistica. Si emoziona per un calice di Prosecco o per una alchimia di gusti nel piatto. Runner per passione, ha vissuto più maratone di quanto potesse sognare ma trova quiete solo correndo tra i monti e nelle note della moonlight sonata di Beethoven. Vive con Ketra, tre gatti e un cane zoppo. È il direttore di Storie di Eccellenza.

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