BERNARDO PIAZZA TAGLIA IL NASTRO del CE.VI.V. NUOVA SEDE 15 milioni di investimento per il colosso della vinificazione

Subito dopo il diploma in enologia conseguito nel 1983, Bernardo Piazza fa li suo ingresso nella piccola azienda agricola di famiglia, a Colbertaldo, dove il padre Giuliano produce Prosecco.  L’intraprendenza del giovane enologo  si mette in luce poco dopo, quando nel 1986 si avvia verso la professione di intermediario nel settore agricolo. Il suo fiuto per gli affari e la sua prontezza di spirito lo portano quindi a creare, solo due anni dopo, il CE.VI.V. acronimo che sta per ‘Centro di Vinificazione Valdobbiadenese’ la cui nuova sede verrà ufficialmente inaugurata sabato 16 giugno alla presenza del Governatore Luca Zaia, dei tre presidenti degli altrettanti consorzi che tutelano il Prosecco ma anche di Albino Armani, presidente del consorzio Vini Venezia e dei tanti collaboratori, clienti, amici.

 “Oggi, grazie a questa nuova grande sede, diventa realtà un sogno che coltivo da 30 anni. Il nuovo centro di Vinificazione -dichiara Bernardo Piazza- rappresenta un importante anello di congiunzione tra il mondo agricolo/viticolo e il mondo industriale costituito da imbottigliatori e spumantizzatori. Non a caso il CE.VI.V. è stato edificato a Susegana, nel cuore di tre regioni ad alta vocazione vitivinicola. E sono particolarmente fiero di questa azienda che, nel rispetto dei tempi, ora vanta uno stabilimento eco-compatibile e si avvale di personale ad alta formazione tecnica. Un grazie di cuore per essere riuscito a realizzare tutto questo lo devo a mia moglie Luisa che mi è sempre stata accanto”.

 “L’investimento complessivo di 15 milioni di Euro –incalza Bernardo Piazza- ci ha infatti permesso di realizzare un centro di produzione all’avanguardia. La capacità di 200.000 ettolitri tra serbatoi e autoclavi, le strutture tecnologiche e le competenze di altissimo profilo messe a disposizione di agricoltori creatori di vini raffinati e pregiati, sono i punti cardine di CE.VI.V. che consentono di operare con efficienza e competitività nel rispetto delle eccellenze e dei protocolli di produzione di ogni cantina, salvaguardando peculiarità territoriali e singole identità”.

 Sposato con Luisa Francesca Bellussi, esponente di una storica famiglia del mondo vitivinicolo con la quale nel 1993, oltre a dare impulso al CE.VI.V., nel’94 crea l’azienda agricola  “Le Rive”, Bernardo Piazza nello stesso anno avvia una collaborazione con Roberto Castagner all’interno di Acquavite S.p.A. della quale diviene socio nel 2000, anno nel quale battezza “Villa Luisa Francesca” dando corpo a un progetto per lo sviluppo dei vini rossi della denominazione Asolo Montello.

 Negli anni successivi sono state sviluppate le proprie coltivazioni nelle Denominazioni: Conegliano- Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg e Asolo Prosecco Superiore Docg , ma anche nell’area della Doc Prosecco dove Piazza, nel bellunese, ha acquisito 50 ettari di vigneto.  Complessivamente, tra vigneti in proprietà e coltivazioni “in conduzione”, Piazza oggi annovera ben 130 ettari di pregiati vigneti.

 Nel corso della cerimonia d’inaugurazione, ha avuto luogo la consegna del “Premio Fedeltà”. Un’attestazione della pluridecennale e leale collaborazione riconosciuta a: Mionetto, Azienda Agricola Pasin e Azienda Agricola Ceotto, per aver usufruito dei servizi resi da CE.VI.V. ininterrottamente per trent’anni.

La scrittura è una malattia, che cura da vent’anni con tutto il giornalismo possibile: ha lavorato per due quotidiani, una televisione e mezza dozzina di riviste, guidato da direttore responsabile magazine e siti internet. Autore di un libro storico sul secondo dopoguerra e di un romanzo di narrativa, ama firmare reportage di viaggio ed è membro del Gruppo italiano stampa turistica. Si emoziona per un calice di Prosecco o per una alchimia di gusti nel piatto. Runner per passione, ha vissuto più maratone di quanto potesse sognare ma trova quiete solo correndo tra i monti e nelle note della moonlight sonata di Beethoven. Vive con Ketra, tre gatti e un cane zoppo. È il direttore di Storie di Eccellenza.

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